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Amalfi nei cinegiornali Luce, quando la notizia è propaganda

Il tono è quello enfatico di certi servizi Rai sull'attuale governo, con l'immutabile Costiera amalfitana a fare da sfondo. Fortuna che il bianconero virato al seppia fa capire al cronista di non aver preso una "bucatura", almeno non questa volta. Perché il "segretario del partito" - senza alcuna ulteriore specificazione

Strada Amalfi-Agerola: quella inaugurazione in epoca fascista in un video del 1933

Stessa strada, stesso panorama: dal bivio di Amalfi fino ad arrivare ad Agerola è un continuo rincorrere di vedute che si allargano e si restringono. Praticamente identiche, se non giusto in alcuni punti, da quando nel 1933 l’allora sottosegretario alle Comunicazioni, Mario Jannelli - avvocato penalista salernitano, che aderì al

L’esportazione degli agrumi della Costiera amalfitana e Catania in un video del 1932

Un video di più di ottantasei anni dell’Archivio Storico Luce, mostra i fotogrammi in bianco e nero di due realtà da sempre in competizione per la commercializzazione dei loro limoni: la Costiera amalfitana e la Sicilia. Il titolo che fu dato a questo reportage “Amalfi e Catania. Il raccolto e

Violenza sulle donne, in Costiera amalfitana una corsa fra i limoni per prendere coscienza

Se il tema della violenza sulle donne è ancora di bruciante attualità, nonostante le innumerevoli "giornate mondiali", allora forse bisogna cambiare approccio per la sensibilizzazione. E' quanto devono essersi chiesto le associazioni di Minori che, il 24 e il 25 novembre, hanno messo in piedi il cartellone di iniziative "Correndo diciamo

Penisola sorrentina, troppi alberi abbattuti cambiano il paesaggio. Wwf: salviamo il pino di Sant’Agnello

Da anni il Wwf Terre del Tirreno sta conducendo una battaglia quasi solitaria, per scongiurare i continui tagli di alberi che - insieme alla costruzione di “parcheggi interrati” - stanno cambiando un po’ alla volta il volto alla Penisola Sorrentina. Claudio d’Esposito, il presidente dell’associazione ambientalista, è anche su questo

Centrale nucleare Garigliano di Sessa Aurunca: passo passo si smantella

E’ una operazione complessa quella dello smantellamento della centrale nucleare di Sessa Aurunca in Campania, disattivata nel 1982. Restano da portar via quattrocento tonnellate di ferro, rame, acciaio, su un impianto con 262.970 tonnellate di materiale convenzionale e 5.180 tonnellate di sostanze radioattive destinate al deposito nazionale. La centrale che fu chiusa

Tolti i punti nascita a Sapri e Polla. Cirielli, FdI: umiliazione per il Cilento

Sapri e Polla spariranno dalle carte d'indennità alla voce "nato a...". Con l'inizio del nuovo anno, infatti, chiuderanno i punti nascita degli ospedali "Immacolata" e "Luigi Curto". Le due città del Cilento non avranno così più concittadini "doc", almeno sui documenti anagrafici; una perdita sostanzialmente simbolica, che però in un

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