Urbanistica Augusta, ispezione con giallo: spunta una pec fantasma ERROR404.ONLINE di Massimo Ciccarello Scritto sabato, 20 Luglio, 2024 21:17 Ultimo aggiornamento sabato, 1 Febbraio, 2025 19:37 AUGUSTA – Boom di concessioni edilizie ad Augusta, la Regione nomina tre ispettori per vederci chiaro. Ma sulle spiegazioni chieste formalmente al Comune, la storia si tinge di giallo. Con pec istituzionali ignorate, e la comparsa di caselle certificate misteriose, riguardo destinatari e finalità. Perché secondo gli atti della Vigilanza urbanistica, quelle delucidazioni sollecitate non sono mai state date. Mentre per l’amministrazione comunale risultano regolarmente inviate, da oltre un mese e mezzo. Inoltre diventa un caso anche politico il decreto ispettivo emesso il 17 luglio, da un assessorato regionale retto da Fratelli d’italia. Il sindaco Fdi, Giuseppe Di Mare, ha annunciato la richiesta un incontro chiarificatore a Palermo con l’assessora Elena Pagana. “Perché quel provvedimento è sbagliato, dato che i documenti sono stati mandati già 10 giorni dopo la richiesta di integrazioni”, fa sapere il primo cittadino. PER APPROFONDIRE: Brucoli, le ville “approvate dal Comune” 7 anni prima del nulla osta? Regione chiede chiarimenti ma il Comune li manda a una mail che non figura nell’elenco ufficiale. In effetti, una pec datata 28 maggio risulta inviata dalla casella istituzionale del protocollo comunale. Mentre per il dipartimento del Territorio e ambiente, a metà luglio, “ad oggi nessun riscontro risulta qui pervenuto, in ordine a quanto richiesto”. Un mistero che getta un’altra luce obliqua sulle cementificazioni fortemente contestate. Poiché il Servizio 5 aveva scritto che “per qualunque comunicazione utilizzare, esclusivamente, l’indirizzo pec dipartimento.urbanistica@certmail.regione.sicilia.it“. Invece, sulle spiegazioni circa il Lidl all’ingresso del cimitero monumentale, dall’Ufficio tecnico la risposta è stata spedita a “servizio5@pec.dipurbanistica-regionesicilia.it“. E’ una destinazione certificata che non compare in alcun elenco pubblico. Infatti, per gli atti ufficiali il provider usa “certmail“, con l’estensione “regione.sicilia“, chiaramente separata da un punto e non tutta attaccata. PER APPROFONDIRE: Salvare Augusta: fermate “manicula libera” sul paesaggio di Brucoli Tre ispettori regionali per andare a fondo sulle lottizzazioni a Brucoli e sul Lidl al cimitero. Eppure il gestore ha regolarmente notificato al mittente augustano, che il suo messaggio “è stato consegnato nella casella di destinazione”. Quindi esiste, ma a cosa serve quella mail così “fuori ordinanza”? E come ne hanno avuto l’indirizzo al municipio, visto che non compare da nessuna parte? Una risposta alle inquietanti domande potrebbe arrivare dai due architetti e dal geometra spediti da Palermo, per passare al setaccio le concessioni che cambieranno radicalmente il paesaggio a Brucoli e a Monte Pergola. Investigheranno inoltre sui “progetti di insediamenti commerciali medi e grandi in zona F, destinata ad attrezzature e impianti di interesse generale”. Di Mare comunque afferma che “non abbiamo niente da nascondere, perciò qualunque ispettore è benvenuto perché avrà modo di verificare la correttezza del nostro operato”. Puntualizzando a opposizione e ambientalisti, che “la nomina di un ispettore non significa l’evidenza di irregolarità”. PER APPROFONDIRE: Sicari e Lidl, ok a altri discount:”Salvare Augusta da manicula larga” Boom pratiche edilizie: Sud chiama nord si sfila dal fronte comune fra opposizione e ambientalisti. Per 5 Stelle, Pd e Nuovo patto per augusta invece è il segnale che c’è dell’arrosto, dietro il fumo sollevato dal coordinamento ambientalista, e pompato da una minoranza dalla quale si è però sfilata Sud chiama nord. Un fronte che si era preso in aula le rimbeccate del primo cittadino. “Caro sindaco non è vero che ‘evidentemente sono distratti, come sempre’: anzi, come sempre, i consiglieri dell’opposizione sono particolarmente attenti e vigili, specialmente se si tratta di argomenti che riguardano l’interesse del territorio”, replicano adesso Roberta Suppo, Uccio Blanco, Giancarlo Triberio e Milena Contento. I quattro consiglieri avevano integrato con proprie osservazioni la richiesta di intervento ispettivo inoltrata da Legambiente e Natura sicula, trasmessa pure alla Procura di Siracusa. Aggiungendo che “ora non ci resta che attendere serenamente e fiduciosamente l’esito dell’ispezione”. La quale a questo punto dovrà pure fare luce sulla misteriosa pec regionale, che esiste ma non si sa chi la usa. E perché. PER APPROFONDIRE: Asp mai autorizzato Lidl al cimitero, ispettori su urbanistica Augusta L’origine dei nomi in Costiera amalfitana: l’impronta di Romadi Giuseppe Garganovenerdì, 11 Settembre, 2026Tra patrizi, liberti e antiche vie imperiali, lo storico Giuseppe Gargano svela la mappa toponomastica delle origini della Costa d’Amalfi. Dalle prime caverne della preistoria (I puntata) ai villaggi collinari della protostoria… I lavori da soli non bastano, serve il monitoraggio: ad Atrani l’appello per una nuova cultura del territoriodi Redazionegiovedì, 10 Settembre, 2026Lanciato un richiamo forte a istituzioni e cittadini per un monitoraggio continuo e una nuova cultura del territorio. Nel corso della giornata “Sulle orme dell’acqua”, il Comune annuncia 3,6 milioni per i… I marmi antichi della Costa d’Amalfi: l’enigma degli spolia romanidi Giuseppe Garganomercoledì, 26 Agosto, 2026ingresso della chiesa di Maria Santissima Annunziata di Minuta di Scala Tra vigneti e antiche strade: le ville rustiche di Tramonti e Ageroladi Giuseppe Garganomercoledì, 12 Agosto, 2026L’antica via romana Arte e natura come strumenti di benessere: il progetto Erasmus dalla Lettonia al Cilentodi Stephanie Dupontmercoledì, 12 Agosto, 2026È la prima tappa di un progetto Erasmus+ promosso da ACARBIO e dall’ONG lettone For Active Society, che proseguirà a ottobre nel Parco Nazionale del Cilento. Quando imperatori e patrizi inventarono il turismo in Costiera di Giuseppe Garganomartedì, 28 Luglio, 2026Dopo i rifugi delle grotte preistoriche e i primi villaggi montani tra Tramonti, Agerola, Vietri e la nascente Scala, la Costiera Amalfitana incontra lo splendore di Roma. Nella III puntata del nostro… Autore Massimo Ciccarello Giornalista professionista Visualizza tutti gli articoli