I marmi antichi della Costa d’Amalfi: l’enigma degli spolia romani AMALFITANIA COPERTINA CULTURA PRIMO PIANO by Giuseppe Gargano - mercoledì, 26 Agosto, 2026mercoledì, 26 Agosto, 2026 ingresso della chiesa di Maria Santissima Annunziata di Minuta di Scala
Tra vigneti e antiche strade: le ville rustiche di Tramonti e Agerola AMALFITANIA COPERTINA CULTURA PRIMO PIANO by Giuseppe Gargano - mercoledì, 12 Agosto, 2026mercoledì, 12 Agosto, 2026 L’antica via romana
Quando imperatori e patrizi inventarono il turismo in Costiera AMALFITANIA COPERTINA CULTURA PRIMO PIANO by Giuseppe Gargano - martedì, 28 Luglio, 2026lunedì, 27 Luglio, 2026 Dopo i rifugi delle grotte preistoriche e i primi villaggi montani tra Tramonti, Agerola, Vietri e la nascente Scala, la Costiera Amalfitana incontra lo splendore di Roma. Nella III puntata del nostro feuilleton, lo storico Giuseppe Gargano ci racconta la nascita del "turismo imperiale": le dimore da sogno di patrizi
I primi villaggi della Costiera: la protostoria tra colline e montagne AMALFITANIA COPERTINA CULTURA PRIMO PIANO by Giuseppe Gargano - giovedì, 23 Luglio, 2026giovedì, 23 Luglio, 2026 Quando il mare si alzò, i primi abitanti della Costa abbandonarono gli anfratti rocciosi per rifugiarsi sulle alture. Nella seconda puntata del nostro feuilleton, lo storico Giuseppe Gargano ci accompagna alla scoperta dei primi villaggi di capanne, delle tribù degli Osci e della misteriosa città etrusca di Marcina.
Dalle caverne al mare: il feuilleton di Amalfi comincia dal Paleolitico AMALFITANIA COPERTINA CULTURA PRIMO PIANO by Giuseppe Gargano - venerdì, 17 Luglio, 2026giovedì, 23 Luglio, 2026 La storia della Costiera amalfitana inizia dal Paleolitico
Bruxelles: appello per Ue di pace dai DiscoverEU Inclusion di Costiera amalfitana e Cilento AMALFITANIA GLOBAL LOCAL by Redazione - martedì, 9 Settembre, 2025domenica, 9 Novembre, 2025 BRUXELLES - Un messaggio per promuovere attivamente la pace, specialmente nei conflitti alle porte del Continente, è stato consegnato alle istituzioni europee dalla delegazione DiscoverEU Inclusion di Costiera amalfitana e Cilento. I giovani "ambasciatori" della Campania, impegnati nel progetto di formazione alla "cittadinanza europea" promosso dal Club per l'Unesco di
Centro di storia amalfitana, 50 anni di cultura fra passato e futuro AMALFITANIA CULTURA PRIMO PIANO by Maria Rosaria Sannino - lunedì, 5 Maggio, 2025domenica, 9 Novembre, 2025 Dalla visione di un video in 3D di una città di Amalfi medievale, ricca e imponente, realizzata attraverso la lettura di documenti, alla Costiera amalfitana vista e raccontata tramite dipinti ancora poco noti; dalla galee che da Amalfi navigavano fino a Bisanzio e che recenti ricerche archeologiche stanno indicando nuovi
Amalfi, quando gli ex conventi portarono il Grand Tour AMALFITANIA STORIE by Rita Di Lieto - sabato, 22 Febbraio, 2025domenica, 9 Novembre, 2025 La carenza di alloggi ad Amalfi ha preceduto la nascita e la diffusione del termine gentrificazione, coniato nel 1964 dalla sociologa tedesca marxista Ruth Glass. Chi scrive ricorda di aver ascoltato, già qualche decennio fa, l’accorato sfogo di una persona invitata a partecipare ad una tornata elettorale amministrativa, la quale
Amalfi History: i giorni degli Alleati nel rest camp del Santa Caterina AMALFITANIA PRIMO PIANO by Rita Di Lieto - venerdì, 2 Giugno, 2023venerdì, 2 Giugno, 2023 I Newfoundlers furono mandati in congedo ad Amalfi nel rest camp dall’Albergo Santa Caterina durante la Settimana Santa. Quell’anno del 1944 la domenica di Pasqua fu il 9 aprile. Le prime foto scattate sono quelle dei riti del Giovedì e del Venerdì Santo. Altre immagini inedite (dopo quelle già pubblicate)
Costiera amalfitana, Pasqua senza palme svanita l’antica arte degli intrecciatori AMALFITANIA E'COSTIERA IERI by Rita Di Lieto - giovedì, 30 Marzo, 2023venerdì, 26 Maggio, 2023 Quando a Conca dei Marini, il comune marinaro della Costiera amalfitana, l’artigianato legato all’intreccio delle palme, era una vecchia tradizione che si tramandava da padre in figlio. E la Domenica delle Palme era un momento molto sentito, dove la “spiga, il calice, la pagnotta, la colomba, la mitra”, erano simboli