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Costiera amalfitana, l’USCA e l’informazione sommaria sul Covid-19

Ultimo aggiornamento Sunday, 15 November, 2020   18:21

Giusto un mese fa sembrava ancora una nuvola passeggera. A fine ottobre, nei 13 Comuni della Costiera amalfitana il numero dei positivi noti (come vedremo esiste anche il sommerso) al virus cinese era però già arrivato a 185. Oggi, a distanza di una settimana siamo a 367, praticamente siamo al raddoppio. Stanno quasi tutti bene e sono asintomatici, tranne 2 ospedalizzati a Cetara e poi c’è sempre da ricordare la signora anziana morta ad Amalfi e positiva al virus. Perciò, sono stati individuati esclusivamente perché sono stati fatti i tamponi. 

Il sindaco Reale e l’Unità Speciale di Continuità Assistenziale 

A coordinare questo lavoro è Andrea Reale, Sindaco di Minori e delegato alla Sanità della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi. E, dall’inizio del mese di novembre, è stata istituita anche un’USCA (Unita’ Speciale di Continuità Assistenziale) in alcuni locali del Porto di Maiori.

La traduzione volgare di questa sigla è che si stanno continuando a fare un po’ di tamponi. Dalle notizie che si riescono ad apprendere, negli ultimi 4/5 giorni sono stati fatti circa 800 tamponi ad una media di 200 giornalieri.

Sempre il Sindaco Reale, mercoledì scorso ha dichiarato anche che con “L’istituzione dell’USCA Costa d’Amalfi, nel bollettino comunale di Minori non riporteremo più il numero di tamponi effettuati, essendo in questo momento il servizio dinamico e giornaliero, con alcuni risultati derivanti anche da laboratori privati”

I messaggi alla popolazione da parte del sindaco Andrea Reale sulle misure da adottare contro il Covid-19

Quanti tamponi si fanno in un singolo Comune? 

Insomma, le notizie certe dei positivi individuati grazie ai tamponi le continueremo ad avere, ma capire quanti tamponi vengono fatti per ogni singolo Comune sarà sempre più complicato. Per fortuna però un po’ di notizie più precise le abbiamo per il Comune di Cetara, dove proprio grazie alla quantità notevole di tamponi fatti il numero dei positivi individuati ed isolati è passato da 27 del 31 ottobre ad 88 di ieri (7 novembre). E queste informazioni ci aiutano a capire molte cose. Praticamente, rispetto al numero di abitanti (2.000), con i circa 1.000 (50%) tamponi eseguiti, abbiamo conosciuto ben 88 positivi (ben oltre il 4%). Questo lavoro fatto a Cetara è sicuramente prezioso perché più positivi vengono individuati ed isolati, più si riducono le probabilità che il virus si propaghi e vada a colpire persone deboli e fragili. 

Ma se il valore percentuale di positivi rispetto alla popolazione è così alto a Cetara, tutto lascia pensare che anche negli altri Comuni, con percentuali di gran lunga più basse (vedi tabella) di positivi sulla popolazione, ci sia un sommerso di positivi non ancora individuato. Ora, a voler applicare perlomeno lo stesso metodo utilizzato a Cetara, parliamo di una popolazione nei 12 Comuni restanti di circa 38.000 abitanti. Si dovrebbero fare, per raggiungere il 50% di Cetara non meno di 19.000 tamponi. Sicuramente alcuni già sono stati fatti nell’ordine di circa 3.000 e quindi ne rimarrebbero da fare altri 16.000. 

Positivi al Covid-19 in Costiera amalfitana (8 novembre 2020)

A Maiori cimitero e chiese chiuse 

Ma se la velocità della “macchina Usca” è grosso modo di 200 tamponi giornalieri, quanto tempo occorrerà? Perché, per evitare il dilagare incontrollato del virus, non si riesce ad andare oltre la chiusura delle Chiese e del cimitero, così come è avvenuto a Maiori dal 25 ottobre? Davvero c’è qualcuno che pensa che i quasi 80 casi di contagi a Maiori siano avvenuti nelle Chiese? Ecco, se il Sindaco Reale ci farà la cortesia di farci capire qualcosa in più non sarebbe male.

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