Tu sei qui
Home > 2016

2017: con gli occhi del mare con il calendario WWF Terre del Tirreno

A guardare le immagini del calendario 2017 che il WWF Terre del Tirreno dona ai suoi soci e sostenitori, ci si rende conto di come la biodiversità che popola il nostro mare, sia così sconosciuta e meravigliosa. E nonostante il pericolo dello sfruttamento intensivo della pesca, dell’inquinamento lungo le nostre

Storie di cibo e di ricordi

Nulla come il cibo aiuta a far riaffiorare episodi di vita oramai “archiviati”. Un balzo all’indietro di parecchi anni, che avviene grazie al contatto con sapori, ingredienti e piatti – fortunatamente ancora presenti nella vita dell’uomo… Taluni affermano che il trascorso, il passato – tanto per intenderci, è destinato a non

Le minestre “scalda cuore”: la stagione in corso dona tanti ingredienti

Giunge finalmente l’ora di zuppe, minestre e minestrine! Il motivo? Colpa del clima inclemente – perché, quando le stradine dei nostri borghi iniziano a essere “schiaffeggiate” dalla Tramontana, in ognuno di noi scatta la voglia incontrollabile di una vivanda saporita e “bollente”. Diventano perciò utili le celeberrime zuppe e vivande

In Costiera amalfitana l’incontro mondiale sui Paesaggi terrazzati

La Costiera amalfitana è Patrimonio Unesco dal 1997. Il suo paesaggio è un sali e scendi di terrazzamenti, dove l’uomo ha saputo ben integrarsi. In che modo il riconoscimento Unesco ha costituito un valore aggiunto per le produzioni agricole? Quali trasformazioni paesaggistiche, territoriali e socio-culturali producono tali marchi? Quali potenzialità può

A Positano la mostra di ritratti animali di Gianni Menichetti

Gianni Menichetti da più di un quarto di secolo è il custode morale e fisico del Vallone Porto di Positano. Lui custodisce non solo la vera anima di questo canyon selvaggio della Costiera amalfitana, ma anche una miriade di creature che vivono in questo “luogo incantato”. E’ una favola moderna vissuta

Atrani: pluviometri nei punti giusti per un allarme alluvione immediato

Un fatalismo da “scongiurare” a favore di una consapevolezza dell’esistenza di criticità del dissesto idrogeologico esistente ancora ad Atrani e in tutta la Costiera amalfitana. E una necessità di pluviometri da collocare dove servono, oltre ad un coordinamento più efficace tra i volontari dei nuclei di Protezione Civile. Ad Atrani,

Atrani, dopo sei anni dall’alluvione quali sono ancora le criticità?

Dopo sei anni dall’alluvione che ha travolto Atrani da fango e detriti e che ha visto spazzare via la vita della giovane Francesca Mansi, si cerca di fare il punto della situazione sulle prevenzioni e criticità ancora esistenti. Giovedì 29 settembre, ore 18, presso la Casa della Cultura ad Atrani,

Costiera amalfitana, a Minori una spiaggia libera modello

Una spiaggia libera sempre pulita e con un “laboratorio ambientale” dedicato ai bambini. Un gruppo di ragazzi universitari che arrivano da tutto il mondo. Il coinvolgimento di persone “svantaggiate” del posto. Accesso agevolato all'arenile per i portatori di handicap. Tutto ciò è il progetto che si chiama “Make it Blue”

Un progetto Life per combattere specie invasive Costiera amalfitana

Il think tank, il “serbatoio di pensieri” che si è dato appuntamento venerdì 8 luglio, presso la Casa del Gusto a Tramonti, ha evidenziato come il paesaggio mediterraneo della Costiera amalfitana sia messo a rischio dalle specie vegetali invasive che velocemente prendono il posto della biodiversità che caratterizza i terrazzamenti.

La Costiera amalfitana minacciata dalle “specie invasive” come l’Ailanthus

L'Ailanthus altissima, specie invasiva e nociva per gli ambienti naturali, sta mettendo a serio pericolo la biodiversità della Costiera amalfitana. Invade intere aree di macchia mediterranea e diventa un pericoloso veicolo di “inquinamento ecologico” considerata la sua rapida diffusione. Che cosa si può e si deve fare per frenare questa “invasione”?

Top