Tu sei qui
Home > COPERTINA > Ravello Festival 2021, dopo “le note stonate” si ritorna sul palcoscenico di Villa Rufolo

Ravello Festival 2021, dopo “le note stonate” si ritorna sul palcoscenico di Villa Rufolo

La presentazione del programma del Ravello Festival 2021 è stata come “la potenza e l’intensità” di un’opera di Richard Wagner. Ed ora in molti si chiedono se la musica, in questa edizione ancora caratterizzata anche dall’emergenza Covid, riuscirà a far calare il silenzio su una caduta d’immagine e di stile, dopo la denuncia di Roberto Saviano estromesso dal palinsesto dell’evento più atteso in Costiera amalfitana, perché “non gradito a Vincenzo De Luca”. 

Il tweet di Roberto Saviano del 18 giugno 2021

Sarà un lavoro duro quello dello staff della comunicazione far dimenticare anche le accuse dello scrittore Antonio Scurati, dimessosi dalla presidenza perché gli son “bastati pochi giorni per accertare che i soci fondatori della Fondazione Ravello non rispettano la libertà intellettuale e ignorano i valori della cultura. Da uomo di cultura e, soprattutto, da uomo libero, scelgo di rassegnare le mie dimissioni dalla carica di presidente”. Insomma, questo pasticcio ha debilitato un’immagine del Ravello Festival già alquanto altalenante negli anni. E sempre colpa della politica che ha sempre “tormentato” ogni fase della Fondazione, già dal suo nascere. Così le prime pagine di tutti i quotidiani nazionali, e i social, hanno dato risalto alle accuse di Saviano e di Scurati, annullando di fatto ogni “tema” legato alla musica che dovrebbe invece essere alla base di un festival musicale. Ci saranno conseguenze anche al botteghino? Si vedrà. Intanto la musica cerca di rimpadronirsi del suo splendido palco di villa Rufolo

Si inizia il primo luglio con l’Idillio di Sigfrido

E così sarà l’Idillio di Sigfrido di Richard Wagner diretto da Kent Nagano a dare il via alla 69esima edizione, il 1 luglio, alle ore 20. 

Si riparte da Wagner, dalle grandi orchestre, dai grandi direttori e dall’eccellenza di respiro internazionale così come da cifra stilistica del maestro Alessio Vlad che firma anche quest’anno il cartellone organizzato dalla Fondazione Ravello e sostenuto dalla Regione Campania” si legge nel comunicato stampa che cerca di “annullare” ogni polemica. 

Si legge così che il programma sarà di circa trenta eventi che dopo l’inaugurazione con la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin diretta dal maestro Nagano, presenta una proposta sinfonica: due concerti in omaggio ad Enrico Caruso e uno ad Astor Piazzolla, tre recital pianistici che vedranno protagonisti Stefano Bollani (6 luglio), Igor Levit (28 agosto) e, per la prima volta a Ravello, Maurizio Pollini (8 agosto).

Stefano Bollani sarà al Ravello Festival 2021 il 6 luglio

Sarà di scena anche il nuovo spettacolo di e con Elena Bucci e Chiara Muti in memoria di Dante realizzato in collaborazione con il Ravenna Festival, luogo dantesco per eccellenza. Poi cinque concerti con i gruppi cameristici dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini che sarà sul palco, con la direzione di James Conlon, anche per il tradizionale Concerto all’alba dell’11 agosto.  

Ad alternarsi sul palco della Città della Musica, l’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli (4 luglio) con un programma tutto beethoveniano diretto dall’israeliano Dan Ettinger;la Slovenian Philharmonic Orchestra (11 luglio) sotto la guida di Charles Dutoit, uno dei più celebrati direttori dei nostri tempi, in un omaggio a Stravinsky nel cinquantesimo dalla scomparsa, con il ritorno a Ravello di Martha Argerich in qualità di solista; la Filarmonica di Benevento, dopo l’esibizione dello scorso anno, bissa sotto la direzione di Fabio Bondi (17 luglio); prima a Ravello dell’ensemble Les Musiciens du Louvre (24 luglio) guidato da Marc Minkowski con un programma tutto mozartiano e il  ritorno di Valery Gergiev con la sua Orchestra del Mariinsky per due serate (23 e 24 agosto)che chiuderanno la stagione sinfonica. 

L’omaggio ad Enrico Caruso e ad Astor Piazzolla 

In occasione del centenario dalla scomparsa, il Festival si è affidato a tre eredi contemporanei del Maestro, Juan Diego Flòrez, Lawrence Brownlee e Michael Spyres. Juan Diego Flòrez, il 29 luglio, si esibirà accompagnato dall’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, diretta da Nikolas Nägele con la partecipazione di Marina Monzò; Lawrence Brownlee e Michael Spyres,due stelle del Metropolitan di New Yorkinvece, saranno in scena il 1 agosto con la Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”, diretta da Michael Balke. 

Il Quinteto Astor Piazzolla al Ravello Festival il 22 luglio

Per l’omaggio ad Astor Piazzolla, nel centenario dalla nascita, alla ribalta il Quinteto Astor Piazzolla (22 luglio), formazione che da oltre venti anni esegue in tutti i teatri del mondo gli arrangiamenti autografi del genio argentino; ad affiancare Pablo Mainetti e compagni, la Filarmonica Salernitana diretta stavolta da Andrés Juncos. Il concerto è una produzione realizzata in collaborazione con il Ravenna Festival dove solisti e orchestra si esibiranno in anteprima il 15 luglio.

A completare il cartellone quattro appuntamenti in Piazza Duomo (3, 6, 13 e 26 agosto) con il jazz d’autore.

 Ai piedi del Duomo si alterneranno Carla Marciano con il nuovo lavoro discografico “Psychosis – Homage to Bernard Herrmann”; Stefano Di Battista con il suo personalissimo omaggio a Morricone; Danilo Rea, Massimo Moriconi e Alfredo Golino in “Tre per Una”, sentito omaggio a Mina, per chiudere con un altro trio composto da Dario Deidda, Julian Oliver Mazzariello e Amedeo Ariano

www.ravellofestival.com. Tel. 089 858422 – boxoffice@ravellofestival.com

Ravello Festival 2020 riparte con l’omaggio a Ennio Morricone

Ravello Festival: dal Belvedere di Villa Rufolo la musica prende il volo

Redazione
Articoli redatti dalla redazione di e'Costiera
http://www.ecostiera.it

Lascia un commento:

Top