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Strasburgo: al Parlamento europeo i DiscoverEU Inclusion di Costiera amalfitana e Cilento

Ultimo aggiornamento domenica, 9 Novembre, 2025   19:59

STRASBURGO – Una lezione dal vivo sul miracoloso funzionamento della più utopica delle democrazie moderne, che nonostante le sempre più forti spinte centrifughe dei redivivi nazionalismi, ancora riesce a tenere insieme sotto un’unica bandiera popoli d’Europa con lingue, storia e culture diverse. E’ quanto ha riservato la tappa di Strasburgo ai DiscoverEU Inclusion di Costiera amalfitana e Cilento. Il 10 settembre, i cinque “ambasciatori” dei neodiplomati campani hanno potuto assistere ai lavori del Parlamento europeo, riunito eccezionalmente in seduta plenaria. La visita infatti ha coinciso col discorso di Ursula von der Leyen sullo stato dell’Unione. Il clima politico ha consigliato la chiusura della tribuna riservata al pubblico, per garantire la sicurezza dell’aula parlamentare durante l’intervento della presidente della Commissione europea.  Quando nel pomeriggio è stato nuovamente consentito l’accesso agli esterni, la possibilità di presenziare è stata rigidamente subordinata al divieto di fare foto e video. Resta così affidato solo alle parole del loro “diario di bordo”, il compito di registrare questo momento clou del viaggio di formazione alla cittadinanza europea, organizzato dal Club per l’Unesco di Amalfi col supporto del programma Erasmus+ e dell’Agenzia italiana della gioventù, iniziato il 30 agosto a Minorca e proseguito per Barcellona, Girona, Parigi, Lovanio e Bruxelles.

proteste pro Palestina davanti la sede del Parlamento europeo.

L’appuntamento al Parlamento europeo è caduto in un momento di forte tensione internazionale, col deliberato sconfinamento dello sciame di droni russi in Polonia che ha fatto scattare l’allerta Nato, con il raid di Israele in un Paese arabo non belligerante come il Qatar peraltro stretto alleato dell’Occidente, e con i contestatori di Bloquons toutche hanno bloccato molte parti della Francia. Un clima che si è riflesso nei lavori parlamentari. “La nostra visita è durata quasi due ore, passate abbastanza velocemente”, racconta Andrea Amato, partito da Tramonti insieme a  Giusy Silvia Oliva e Lucia Giordano, mentre Gaetano Dell’Isola arriva da Maiori e Nicola Pisaniello dalla cilentana Corleto Monforte. Insieme ai tutor, la giornalista Maria Rosaria Sannino e la ricercatrice Olimpia Gargano, hanno assistito a un dibattito parlamentare “in cui sono stati affrontati tre punti importantissimi: applicazione dell’accordo commerciale Ue-Usa e prospettive di accordi commerciali dell’Ue più ampi; decisione ingiustificata della Cina di imporre dazi sulle importazioni di prodotti a base di carne suina provenienti dall’Unione e necessità di sostenere gli agricoltori e i lavoratori europei; presentazione del progetto di bilancio generale 2026″

“Sono stati tre punti ricchi di spiegazioni e interventi – scrive Andrea – e abbiamo ascoltato anche l’intervento di un europarlamentare italiano, Stefano Bonaccini. Tra il secondo e il terzo punto è intervenuta la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, per annunciare l’aggiunta di un nuovo argomento alla Plenaria del giorno successivo, per via del periodo delicato che l’Europa sta attraversando tra dazi e dichiarazioni di guerra commerciale più o meno palesi”. La presidente del Club per l’Unesco di Amalfi, sottolinea l’importanza formativa della tappa nella capitale alsaziana, penultima prima di quella conclusiva alla green city della tedesca Friburgo. “Questa città francese Patrimonio Unesco non è soltanto sede di istituzioni europee: è un luogo che nella storia del Continente rappresenta un simbolo di dialogo e riconciliazione, poiché si trova al confine tra Francia e Germania ed è stata più volte teatro di tragici conflitti e ricongiungimenti storici. Proprio per la sua posizione simbolica – dice Sanninodal 1952 ospita la sede principale del Parlamento europeo, rendendola un centro di democrazia e rappresentanza. Per i giovani del progetto DiscoverEU Inclusion, selezionati nelle aree della Campania più periferiche rispetto ai grandi centri urbani, Strasburgo ha offerto così un’altra lezione concreta: l’Europa non è solo istituzioni. È dialogo, cultura condivisa, memoria storica e dovrebbe rappresentare sempre più, una sede di impegno forte verso un futuro di pace“.

Redazione
Articoli redatti dalla redazione di e'Costiera
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