Bruxelles: appello per Ue di pace dai DiscoverEU Inclusion di Costiera amalfitana e Cilento AMALFITANIA GLOBAL LOCAL di Redazione Scritto martedì, 9 Settembre, 2025 16:24 Ultimo aggiornamento domenica, 9 Novembre, 2025 20:00 BRUXELLES – Un messaggio per promuovere attivamente la pace, specialmente nei conflitti alle porte del Continente, è stato consegnato alle istituzioni europee dalla delegazione DiscoverEU Inclusion di Costiera amalfitana e Cilento. I giovani “ambasciatori” della Campania, impegnati nel progetto di formazione alla “cittadinanza europea” promosso dal Club per l’Unesco di Amalfi col supporto di Eramus+ e Agenzia italiana per la gioventù, l’8 settembre hanno fatto tappa nel cuore decisionale dell’Ue dopo le soste di Minorca, Barcellona, Girona e Parigi. Durante la visita guidata ai palazzi di Bruxelles dove si riuniscono i rappresentanti dei cittadini della Comunità, dal gruppo di neo maggiorenni è stato depositato un messaggio di indirizzo “dal basso”, che conferma quanto siano radicati i valori della Costituzione italiana nata dalle ceneri del fascismo, col suo rifiuto della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. “L’Unione europea deve attivarsi per promuovere la pace fra Russia e Ucraina, e per difendere Gaza“, recita il sintetico appello esposto sulla bacheca elettronica all’ingresso del complesso per le riunioni plenarie. PER APPROFONDIRE: Mab Unesco Minorca accoglie i DiscoverEU Inclusion di Costiera amalfitana e Cilento il messaggio dei DiscoverEU Inclusion. A firmare il richiamo a un maggiore sforzo per una politica inclusiva e di pace, è stata Olimpia Gargano, ricercatrice in Letteratura comparata presso l’Université di Nice Côte d’Azur. Insieme alla giornalista Maria Rosaria Sannino presidente del Club di Amalfi, accompagna il gruppo di cinque neo diplomati, selezionati dalle aree campane che sono periferiche ai grandi ambiti metropolitani. “L’Europa è una presenza sempre incombente nella nostra quotidianità – spiega la professoressa –, anche per chi si limitasse semplicemente a scorrere titoli di giornali e tivù. Entrare dunque nel ‘motore’ della macchina europea, come è stato possibile fare grazie a questo progetto, sensibilizza ulteriormente l’attenzione, a volte distratta dal quotidiano diluvio di informazione, abbondante in qualità ma non brillante per qualità. Dopo aver visto dal vivo il famoso emiciclo in cui si dovrebbero discutere le sorti di questa istituzione le cui posizioni, o mancanza di esse, mi lasciano spesso perplessa, ho voluto cogliere l’occasione di esprimere il nostro punto di vista verso un’Europa che, lungi dall’essere una casa comune in cui costruire pace fra i popoli, sembra spingere verso un riarmo a oltranza”. Un futuro distopico, che aldilà delle ineludibili contingenze geopolitiche non deve far nascere una “cultura della forza”, pure in questo Continente culla dei Diritti universali dell’uomo. PER APPROFONDIRE: Parigi: DiscoverEU Inclusion di Costiera amalfitana e Cilento ricevuti all’Unesco a destra, Olimpia Gargano. Gaetano Dell’Isola, di Maiori, racconta che “entrare lì mi ha emozionato, perché è il cuore delle decisioni politiche che riguardano tutti noi: seduto sulle tribune, guardando l’aula semicircolare e immaginando i dibattiti, le votazioni, le voci di tanti deputati che rappresentano l’Europa intera”. La successiva visita a Parlamentarium è stata ugualmente molto formativa. “È strutturato in modo moderno e interattivo – spiega Gaetano -. Grandi mappe luminose, schermi multimediali, postazioni dove ascoltare storie e testimonianze. Mi colpisce come riesca a spiegare in modo chiaro e coinvolgente la storia e il funzionamento dell’Unione Europea. Mi sento parte di un percorso comune che va oltre i confini di ogni singolo Paese”. Emozioni condivise anche dagli altri compagni di viaggio provenienti dalla Costiera Amalfitana: Giusy Silvia Oliva, Lucia Giordano e Andrea Amato, tutti di Tramonti. al centro, Elisabeth Geens. Nicola Pisaniello, di Corleto Monforte, nel cuore del Cilento, ha invece un ricordo ancora vivo della visita del giorno prima a Lovanio. “La sua prestigiosa università quest’anno compie ben 600 anni. Abbiamo visto diversi collège, tutti con uno stile diverso, ma uno in particolare mi è piaciuto tantissimo: il Van Dale. Aveva un’atmosfera davvero speciale, sembrava quasi di essere in un altro tempo”. A guidare il gruppo alla scoperta del prestigioso ateneo, che nell’albo d’oro dei cattedratici annovera il premio Nobel per la Medicina, Christian De Duve, è stata la responsabile per l’accoglienza, Elisabeth Geens. DiscoverEU Inclusion prosegue il suo viaggio di formazione verso Strasburgo, dove il 10 settembre è atteso per la visita al Parlamento europeo. Depuratore Augusta, Cannata: Fatuzzo braccio armato del governosabato, 10 Ottobre, 2026AUGUSTA – Nessun cronoprogramma dei lavori per far partire l’impianto di trattamento dei reflui urbani. Un centinaio di espropri per la rete fognaria ancora da portare a conclusione. 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