Tu sei qui
Home > COPERTINA > La Costiera non diventi solo cartolina: la lezione dei ragazzi

La Costiera non diventi solo cartolina: la lezione dei ragazzi

C’è una Costiera amalfitana che il mondo guarda, fotografa, attraversa e consuma, trasformandola spesso in una sequenza di immagini da condividere. E poi c’è una Costiera amalfitana che ogni giorno prova semplicemente a vivere: andare a scuola, andare al lavoro, trovare casa, muoversi da un comune all’altro, incontrarsi, restare. È questa seconda Costiera, meno raccontata ma sempre più urgente, ad essere emersa con forza dalla X edizione del Premio Francesca Mansi per l’Ambiente, che si è svolta nella Collegiata di Santa Maria Maddalena di Atrani, luogo simbolico di una memoria che da anni continua a trasformarsi in educazione, partecipazione e responsabilità verso il territorio.
Il tema scelto per il 2026, “Territori in vetrina. Comunità in cerca di futuro. La Costiera amalfitana fra turismo, spopolamento e prospettive future per le nuove generazioni”, non era semplice. Anzi, forse era uno dei più difficili mai proposti alle scuole. Perché chiedeva ai ragazzi non solo di descrivere il paesaggio, la bellezza, la storia o le tradizioni, ma di interrogarsi su una domanda molto più scomoda: si può ancora immaginare un futuro qui?

L’insegnante Amalia Mostacciolo insieme ad una rappresentanza delle classi di Minori vincitrici del primo premio
Lettera alla Sita scritta dagli alunni di Amalfi
Dante visto dai ragazzi
Lello Mansi, papà di Francesca

Ricordare, in questo caso, significa educare. Significa chiedere ai ragazzi di guardare il territorio con occhi più consapevoli. Costruire una comunità educante capace di tenere insieme scuola, associazioni, istituzioni e cittadini. E significa anche accettare che, a volte, siano proprio i più giovani a formulare con maggiore chiarezza le domande che gli adulti faticano a pronunciare. La domanda che resta, dopo questa X edizione, non riguarda soltanto le scuole premiate. Riguarda tutti.
Se i ragazzi chiedono trasporti, servizi, spazi di incontro e possibilità di restare dove sono nati, significa che hanno già compreso il punto essenziale: un territorio non vive di sola bellezza. Vive di persone. E senza comunità, anche il paesaggio più ammirato rischia di diventare soltanto una scenografia.

https://clubunescoamalfi.it/dieci-edizioni-di-cittadinanza-attiva-il-premio-francesca-mansi-per-lambiente-da-voce-alle-nuove-generazioni-della-costiera-amalfitana

Autore

Maria Rosaria Sannino
Giornalista professionista, cronista, reporter di viaggi, appassionata di fotografia e reportage.
http://www.twitter.com/mrsannino

Lascia un commento:

Top