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Festival del Limone: a Tramonti si celebra il “giallo” della Costiera amalfitana

Ultimo aggiornamento Saturday, 5 October, 2019   01:04

Non importa se quest’anno il mercato del limone Igp Costa d’Amalfi sta andando male per i contadini (prezzo basso e resa pessima), ma la sua essenza, bontà e bellezza che rende unico anche il paesaggio della Costiera amalfitana, va comunque festeggiato.

E così ci si dà appuntamento a Pucara, la frazione di Tramonti, dove il mare lo vedi e ne puoi sentire i suoi effetti, tanto che qui da sempre crescono rigogliosi questi frutti che hanno fatto sempre la differenza anche nella visione dei luoghi. Il giallo del limone punteggia il verde delle piante e in questi periodi diventa come un acquerello. 

Il Festival del Limone si celebra il 26, 27 e 28 luglio.

11 gli stands che aprono alle 19,30 e offriranno ai visitatori piatti all’insegna del limone. Il percorso è una visita nella visita: si parte nei pressi dell’antico Monastero dei SS. Giuseppe e Teresa. Uno sguardo all’esterno a questo monumento che potrebbe essere l’emblema di Tramonti anche per la sua futura rinascita. E poi via con i primi assaggi.

Da qui si prosegue lungo la stradina che traccia il percorso di questo villaggio che sa di costa e di montagna, fino ad arrivare al piazzale della chiesa di S.Erasmo.

Il Festival del Limone: 26, 27 e 28 luglio 2019 appuntamento a Tramonti (frazione Pucara)

L’organizzazione è a cura della parrocchia che ha convogliato le sue forze intorno a questo evento anche per uno scopo: tutti i guadagni saranno devoluti per il restauro di alcune parti della chiesa. Un motivo in più per celebrare un agrume che qui incarna la fatica e la passione di intere generazioni.

Il Festival del Limone (ce ne saranno in giro tanti altri) qui è nato negli anni ’90, poi una lunga interruzione di 16 anni, per poi riprendere l’idea originaria nel dare un risalto al territorio partendo dal “frutto principe”: qui non c’è famiglia che non abbia un piccolo terrazzamento coltivato con questi agrumi.

I limoni riescono a tracciare anche la storia di generazioni, nel bene e nel male. E qualche “giardino” lungo il percorso si potrà anche visitare, cogliendone il tutt’uno con la vita di ognuno: casa, terrazzamento e campanile che domina l’abitato.

La musica folk risuonerà poi in ogni angolo (con I Discede, Terra Mia, A’ Paranza Ra Custiera). Basta ascoltare anche qualche verso dedicato alle tante fatiche legate al limone per fare un salto indietro nel tempo. A quando intorno ad ogni raccolta c’era la speranza (economica) di un’intera famiglia. 

L’account Instagram de Il Festival del Limone (nella foto alcuni organizzatori)

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Redazione
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