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Droni a caccia di rifiuti lungo il mare della Costiera amalfitana

Si chiama Litter Hunter, letteralmente “cacciatore di rifiuti” e grazie a due tipologie di droni, andrà a caccia di tutto ciò che è abbandonato e galleggia sul mare della Costiera amalfitana. Purtroppo sarà però ora in fase sperimentale e solo per 10 giornate-evento (dal 12 luglio al 10 agosto). Le aree individuate per le operazioni riguardano Positano, Praiano, Amalfi, Atrani, Maiori, Minori, Cetara, Vietri sul mare. 

Un drone si alzerà così in volo, individuerà plastiche e microplastiche e trasmetterà la segnalazione ad un robot marino che raggiungerà il materiale da rimuovere. Tante le iniziative messe in campo negli ultimi tempi a livello mondiale per cercare di porre un freno a questa invasione continua di plastica galleggiante che distrugge l’intero habitat marino.

Il progetto Litter Hunter con l’ausilio dei droni

E così mentre ad esempio Greenpeace sta invitando a segnalare rifiuti di plastica che si trovano in spiaggia, mari, fondali, attraverso messaggi via whatsapp (al numero 342 3711267); una start up campana (Green Tech Solution) sta sperimentando un sistema innovativo che dovrebbe abbattere anche costi, tempi e uomini impiegati.

Abbiamo inventato Litter Hunter sistema ingegneristico che per la prima volta applicheremo in Costiera amalfitana – ha dichiarato Emanuele della Volpe, CEO della Green Tech Solution – composto da tre unità fondamentali operanti in ambienti differenti: rilevamento (aereo), recupero (marino) e coordinamento (terrestre). La Air Station (Rilevamento Aereo) individua, grazie ad un drone S800, costantemente gli oggetti che galleggiano (rifiuti, natanti, bagnanti) garantendo una copertura spaziale estremamente più ampia di quella a vista degli operatori sui gommoni di pattugliamento o degli addetti al monitoraggio sugli stessi battelli spazzamare. Il drone trasmette la segnalazione al robot marino che parte per la raccolta”.

Un’operazione che è stata possibile mettendo in campo un pò di soggetti: grazie al Protocollo congiunto tra Distretto Turistico della Costiera Amalfitana, Area Marina Protetta “Punta Campanella” ed Ente Parco dei Monti Lattari.

In questi mesi si è instaurata una proficua collaborazione tra il Distretto Turistico e i due parchi, quello marino di Punta Campanella e quello dei Monti Lattari. Il tema della sostenibilità ambientale è centrale in questa sinergia. In quest’ottica, di sistema e di cooperazione – ha dichiarato Andrea Ferraioli, Presidente del Distretto Turistico della Costiera Amalfitana – nasce il sostegno a questa attività di pulizia del mare davvero innovativa. Siamo certi che porterà buoni risultati e che potrà aprire la strada ad azioni ancora più incisive in cui coinvolgere anche le amministrazioni locali. Sarà anche un momento importante di formazione per i turisti e i locali che in questi giorni stanno affollando le spiagge”.

L’innovazione è nella ridefinizione del momento in cui agire per il recupero dei rifiuti: quando essi sono di passaggio in un’area costiera ed ancora non si sono accumulati né sulle spiagge, né sui fondali, così come nella ridefinizione delle tecnologie con cui agire per il monitoraggio e il recupero dei rifiuti. Resta ora da capire e constatare quanto questa tecnologia riesca ad essere sostitutiva dei vecchi tradizionali mezzi, che ora risultano troppo piccoli per l’enorme quantità di rifiuti abbandonati in ogni dove. C’è da sperare che sia una soluzione vincente. 


Redazione
Articoli redatti dalla redazione di e'Costiera
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