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Etologia M5s sulle saline, parte 2: Di Pietro chiede i “titoli” a Natura Sicula

AUGUSTA – Ma che competenze avete per parlare di danni all’avifauna? Se non fosse stata recapitata via pec sembrerebbe proprio una “fake news”, la sorprendente lettera indirizzata a Natura Sicula e firmata “il sindaco, avvocato Maria Concetta Di Pietro“. Dove l’amministrazione 5 Stelle di Augusta chiede all’associazione ecologista “di avere copia dei titoli o abilitazioni”. In grado di giustificare la conoscenza accademica, ritenuta necessaria ad affermare che i botti sopra le saline Regina fanno scappare gli uccelli in nidificazione. Come gli ecologisti avevano avvertito, dopo aver trovato vuoti nidi di Fraticello e Fratino.

Il M5s dei no-vax vuole le “abilitazioni” degli ecologisti.

Proprio quel Movimento che ha prodotto interrogazioni parlamentari sulle sirene, sdoganato i no-vax al ministero della Salute, alimentato allarmismi sulle “scie chimiche” degli aerei, ora che sta a Palazzo di città pretende le pergamene universitarie. E le vuole da chi si batte per tutelare una zona umida, protetta da un interno faldone di vincoli e autorizzazioni. I grillini augustani sono dovuti arrivare a fine mandato, per scoprire il valore della competenza. Peccato che valga solo per chi si mette di traverso ai festeggiamenti di patrono e santuzzi con esibizioni pirotecniche, che producono poco spettacolo e molto rumore, ma pure un certo consenso pop.

Competenze pretese sulle saline ma non per l’assessore.

La lettera del Comune pentastellato a Fabio Morreale porta la data dell’8 luglio. Cioè appena un paio di settimane dopo aver nominato assessore all’Ecologia un diplomato, Omar Pennisi. Nel cui curriculum “scientifico” figurano solo cariche sociali in “Rifiuti zero Sicilia“, associazione con neanche 10 anni di vita, dalla quale sono transitate molte carriere grilline. A partire dal senatore Mario Michele Giarrusso, per passare al predecessore di Pennisi nella carica assessoriale, Danilo Pulvirenti.

Fenicotteri rosa alle saline Regina, Di Pietro aveva replicato: i treni li terrorizzano di più.
Copertina, Cavalieri d’Italia nelle vecchie vasche per il sale.

Di Pietro: stop ai botti solo con attestazione qualificata.

Il documento dell’amministrazione M5s al presidente di Natura Sicula pretende “attestazione certa e qualificata”, per dare seguito alla richiesta di moratoria per autorizzare altri botti in assenza di “Linee guida”. Che il Comune ha dato mandato al “responsabile settore pianificazione del territorio di approntare, anche se non si comprende con quali competenze specifiche potranno essere redatte. Perché, mentre da un lato Di Pietro pretende dagli ecologisti di dimostrare “titoli e/o abilitazioni”,dall’altro si affida a normalissimi dipendenti comunali per regolamentare la materia.

Nominato un consulente per partecipare alle Aia.

Gli impiegati fra l’altro, oltre a non essere famosi per conoscenze scientifiche sull’ornitologia, dalla stessa sindaca non sono ritenuti in grado di coprire tutti i normali compiti istituzionali. Altrimenti non si spiegherebbe il motivo per cui l’1 luglio ha nominato “un esperto del sindaco per tutte quelle tematiche inerenti le problematiche ambientali, e la partecipazione alle conferenze dei servizi Aia che attengono al Comune di Augusta”.

Incarico a ingegnere “esperto in inquinamento acustico”.

Le famose “amministrazioni precedenti” hanno già avuto un esperto sulla materia. Si trattava di un docente universitario, Adolfo Parmaliana, e alle conferenze Aia non è mai stato mandato. Il dato singolare è che il nuovo consulente del Comune, nominato fino a dicembre, è un ingegnere esperto in inquinamento acustico ed elettromagnetico”. Antonio Casinotti lo scrive nel curriculum presentato nel 2017, per analogo incarico al Comune di Melilli. Due problematiche che non sono esattamente in cima alle emergenze ambientali che deve affrontare l’amministrazione di Augusta, con la sua asfittica e “inesperta” pianta organica.

Ambientalisti per il parco naturalistico con Punta Izzo.

La sindaca grillina, evidentemente, ha individuato nelle onde sonore e in quelle hertziane una priorità. Però sia gli spettacoli pirotecnici sul golfo Xifonio e nel quartiere Borgata, che i potenti impianti di trasmissione della Marina, hanno come fulcro proprio il comprensorio fra le saline Regina e Punta Izzo. Sul quale Natura Sicula si batte da anni, insieme a un comitato cittadino, per smilitarizzare la scogliera e “integrarla” in un parco naturalistico con le vasche dove nidificano i migratori.

“Gli esperti siamo noi, e voi invece?”

Una battaglia che l’associazione, ora richiesta di “titoli e/o abilitazioni”, porta avanti da molti anni. Più di quelli vantati da “Rifiuti zero Sicilia”, fabbrica di competenze per i “portavoce” M5s. Natura Sicula questa azione la svolge ad Augusta come in altre parti della provincia, in sinergia con ricercatori e università di tutta Italia. Un impegno come studiosi e come ecologisti da sempre noto a tutti, molto prima che i gazebo diventassero di moda. Solo che, non vendendo elettrodomestici, agli amministratori 5 Stelle non hanno risposto gli esperti siamo noi. Altrimenti avrebbero dovuto aggiungere, per logico corollario, e voi invece?“.

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Massimo Ciccarello
Giornalista professionista

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