Tu sei qui
Home > LA CESTA DELLA BIODIVERSITA > Cilento e Costiera amalfitana uniti in un paniere di prodotti tipici

Cilento e Costiera amalfitana uniti in un paniere di prodotti tipici

Ultimo aggiornamento venerdì, 22 Marzo, 2019   00:08

Cilento e Costiera amalfitana, due aree della provincia di Salerno che hanno in comune molte cose. Oltre alle bellezze paesaggistiche, ad un turismo che negli ultimi anni sta crescendo per entrambi, c’è l’aspetto della ruralità e di un’agricoltura (eroica) che conserva ancora intatte le sue origini legati ad una biodiversità che esalta quei sapori antichi che rischiano di scomparire. E saranno Pietro Parisi, il noto ‘cuoco contadino’ e Giovanna Voria, rappresentante della cucina cilentana nel mondo, entrambi già ambasciatori della Dieta mediterranea, ad essere i futuri ‘ambasciatori’ del paniere dei prodotti tipici che verrà lanciato dal Comitato dei Distretti Rurali. Durante il seminario divulgativo promosso dall’agronoma Rosa Pepe del CREA OF, l’annuncio ha suscitato entusiasmo tra i produttori presenti che vedranno i loro prodotti immessi in una ‘rete’ e con un logo comune che li identificherà. 

Incontro a Corleto Monforte sul paniere prodotti tipici

Presso l’Agriturismo Terra Nostra di Corleto Monforte, l’attività che durante questi anni ha caratterizzato la vita del Comitato dei Distretti Rurali si è così concretizzata maggiormente con la presentazione del percorso fatto e degli obiettivi da raggiungere. Lo scopo è sempre stato: fare rete e valorizzare con progetti ed attività le produzioni di qualità e salubri dell’area del Cilento e della Costiera amalfitana. 

Il recupero di biodiversità rurali che rischiavano di perdersi è uno degli esempi tangibili di ciò che è stato fatto in questi anni, anche grazie alla costante attività sui territori, dell’agronoma Rosa Pepe e del Crea Of con il progetto RGV FAO.

All’incontro erano presenti le associazioni e cooperative giovanili create anche in seguito di un ‘trasferimento d’innovazione’, reso fattibile grazie al supporto del Comitato dei Distretti Rurali, con l’obiettivo la creazione di nuove forme di ‘economie rigenerative’ per le Aree Interne e Protette, come ha spiegato la presidente Anna Pina Arcaro.

Il paniere dei prodotti tipici a Corleto Monforte

Sono intervenuti alla concertazione: la Cooperativa Belcoro, Cooperativa Laugemini, Associazione La Pagoda, Associazione Nuova Proloco Castellese, Forum Regionale dei Giovani Campania, Associazione Agricoltura Ricerca e Moda, Associazione Mediterranea Passione, Arcidiocesi Salerno–Campagna-Acerno, Acarbio Costiera amalfitana. Il prossimo obiettivo sarà quello ora di presentare ufficialmente l’offerta del paniere, con prodotti e servizi in un’ottica sempre più di “un’economia civile” (termine usato nel suo intervento da Antonio Memoli, responsabile dell’ufficio del lavoro dell’Arcidiocesi di Salerno) che implementerà la Filiera Rigenerativa fra le Aree Interne e Protette, con quelle metropolitane. Questa filiera “integrata e trasversale” ha lo scopo anche di restituire attraverso il ‘paniere’, insieme alle Università, agli Enti di Ricerca, all’ASL Salerno, il valore aggiunto di tipo terapeutico – rigenerativo, nel rispetto della biodiversità locale. Esempio di una pianificazione vera e partecipata del territorio, che andrà a confluire in un unico marchio. Il tutto in continuità con le attività già realizzate con le Botteghe di Mestiere e dell’Innovazione. 

E'costiera
La <strong>redazione di eCostiera</strong> si compone di un team di giornalisti professionisti che si occupano di diffondere notizie e approfondimenti legati al territorio ma non solo.
http://www.ecostiera.it

Lascia un commento:

Top