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In treno con un travel book alla scoperta dei siti Unesco

Un travel book che racconta i 54 siti Unesco italiani e tra questi anche la Costiera amalfitana, il Cilento, Paestum, Pompei, per quanto riguarda la Campania, ma molti altri di più se si sfoglia l’Italia intera. Trenitalia ha realizzato un piccolo vademecum del viaggiatore con una guida sulle 33 bellezze del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, che vanno da nord a sud, e che vengono serviti dal servizio ferroviario. 

Il travel book inizia con una frase del Dalai Lama: “Almeno una volta l’anno, vai in un posto dove non sei mai stato prima”.

Un invito a intraprendere un viaggio alla scoperta di nuovi territori, e magari andandoci con un mezzo di trasporto che dovrebbe essere però più economico rispetto ad altri (come ad esempio gli autobus privati che stanno invece dilagando). 

Secondo i dati diffusi, sono oltre 5mila i collegamenti giornalieri del trasporto regionale, ed oltre 280 i servizi quotidiani che effettua Frecce Trenitalia. Il travel book è stato presentato presso la sede della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco che ha collaborato nella stesura dei testi, sottolineando le peculiarità che hanno giustificato il riconoscimento nell’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale.

Il 2018, nonostante tutto, ha visto crescere dell’8% i viaggi nel tempo libero sui treni regionali portando a una quota del 29% le persone che si spostano per viaggi di piacere rispetto al totale dei viaggiatori. Con foto, notizie utili e curiosità il volumetto presenta così i diversi territori che hanno ricevuto un riconoscimento Unesco. Un modo anche per conoscere sotto un diverso aspetto, un territorio che merita particolare attenzione.

Vietri sul Mare, l’ex scalo merci

Ad esempio pochi sanno che anche se la Costiera amalfitana non è attraversata dalla ferrovia, ha una piccola stazione a Vietri sul Mare, e che rappresenta la porta d’ingresso venendo da Salerno. Poi il vero problema sarà raggiungere il resto della Costa prendendo l’autobus della Sita che passa ogni ora da Vietri sul Mare. 

L’elenco dei diversi siti Unesco in Italia è davvero ricco e variegato e mette voglia di prendere il primo treno e partire alla scoperta di tutte queste mete: 

Piemonte: Le residenze della casa Reale Savoia in Piemonte – Torino, Moncalieri e Racconigi; Sacri monti del Piemonte – Orta; I paesaggi vitivinicoli del Piemonte – Langhe-Roero e Monferrato; Ivrea – città industriale del XX secolo.

Lombardia: Mantova – la città.

Veneto: Venezia e la sua laguna; Vicenza – la città e le ville palladiane del Veneto;

– Padova – l’orto botanico; Verona – la città; Le Dolomiti; Siti palafitticoli preistorici

dell’arco alpino – Cerea e Peschiera del Garda.

Friuli Venezia Giulia: Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo – la

    fortezza di Palmanova.

Liguria: Le Cinque terre; Genova – le strade nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli.

 Emilia Romagna: Ferrara – città del Rinascimento e il suo Delta del Po; Ravenna – i monumenti Paleocristiani; Modena – la Cattedrale, la Torre Civica e Piazza Grande.

Toscana: Firenze – il centro storico; Firenze – Ville e giardini medicei in Toscana; Pisa – la Piazza del Duomo; Siena – il centro storico.

Umbria: Assisi – la Basilica di S. Francesco e altri siti francescani; I Longobardi in Italia – la Basilica di S. Salvatore a Spoleto.

Lazio: Roma – il centro storico; Tivoli – Villa d’Este.

Campania: Napoli – il centro storico; La costiera amalfitana – Vietri sul mare; Pompei, Ercolano e Torre Annunziata – le aree archeologiche; Caserta – la Reggia; Cilento – Paestum.

Sicilia: Val di noto – le città tardo barocche; Siracusa; Palermo arabo-normanna e la Cattedrale di Cefalù.

I formati sfogliabili di questo e degli altri travel book Trenitalia sono disponibili in versione digitale su trenitalia.com

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