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Castellabate, riaprirà Villa Matarazzo con orto piante officinali del Cilento

Entro l’estate 2017 riaprirà le porte Villa Matarazzo, nel centro della frazione Santa Maria a Castellabate. Il Cilento avrà uno spazio dove verrà creato un polo “turistico-culturale”, di proprietà dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni che l’ha acquistata nel 1990.

Una dimora signorile dove troverà spazio un museo, una sala cinematografica 3 D, un acquario. E nel grande parco, un orto didattico sperimentale con le piante officinali cilentane, e un roseto con oltre 220 varietà di rose antiche. La dimora dell’emigrante Andrea Matarazzo che a fine ‘800 fece fortuna in Brasile, diventa così un altro attrattore per quest’area costiera che già di per se gode di eventi e boom turistici, dopo anche il fortunato film “Benvenuti al Sud”. Ed ora che anche l’Alta velocità – durante il periodo estivo – avrà il prolungamento della tratta fino a Sapri con le fermate dei treni obbligatorie intermedie ad Agropoli e Vallo della Lucania, diventa anche più semplice arrivare fino a qui.

Il roseto di Villa Matarazzo a Castellabate
Il progetto “Centro di promozione delle Riserve Marine Italiane e del Paesaggio Mediterraneo con annesso parco attrezzato”, iniziato nel 2012 ha avuto diverse fasi e soprattutto diversi tempi sospesi, tra cui anche la problematica da risolvere con gli eredi che non erano ancora stati pagati.

Ora sembra arrivato il momento di aprire di nuovo le sue porte al pubblico. E si vedrà con il tempo se la struttura avrà una gestione attiva e continuativa. E non solo un altro bel “contenitore” vuoto.

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