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Augusta, Mpa fa il gruppo ma Attivamente frena: solo cooperazione

AUGUSTA – Mpa o non Mpa, questo è il dilemma. A sollevare l’amletico dubbio nella politica augustana è l’ultima sortita del Movimento per l’autonomia, arrivata il 24 novembre sotto forma di un comunicato stampa dell’onorevole Peppe Carta. Che proclama il sostanziale assorbimento di Attivamente dentro il partito, definendo come “adesioni” quelle arrivate da Margaret Amara e Biagio Tribulato. Solo che la consigliera non si è mai espressa, e il titolare delle Politiche sociali si era pronunciato per una più riduttiva “cooperazione”. Posizione che l’assessore ha confermato anche dopo che il deputato regionale, nonché sindaco di Melilli e uomo forte dell’ex governatore Raffaele Lombardo nella zona industriale, ha conteggiato entrambi fra i nuovi ingressi nella battezzanda compagine autonomista cittadina. Un documento che sembra fatto su misura per la coppia di sfuggenti amministratori “civici”, perché sul resto non aggiunge sostanziali novità. Nè sull’assessore Pippo Spanò, già considerato espressione del leader melillese quando il sindaco Giuseppe Di Mare lo ha cooptato in giunta, per piazzarlo alla Manutenzione. Nè sulla coppia che lo sostiene in consiglio comunale, Roberto Conti e Giuseppe Assenza. Tutti e tre ora hanno formalmente un logo lombardiano che da tempo era nei fatti.

Tedesco molla definitivamente Carta: buon lavoro a Conti e Assenza, ma ora vado nel Misto.

Giuseppe Tedesco.
copertina, Pippo Spanò e Biagio Tribulato.

Come già aveva il simbolo Mpa pure l’assessore di Nicky Paci, Giuseppe Montalto, “marchiato” ufficialmente durante l’ultimo fine settimana. Il titolare dei Vigili urbani ha addirittura esordito con un compito di responsabilità: aprire la strada a un campo largo dei moderati, dall’ambigua collocazione per le amministrative 2025. Con zero risultati, però, fuori dal recinto ampiamente conosciuto. Se una notizia invece contiene l’ultimo comunicato stampa di Carta, è la conferma indiretta sulla definitiva rottura con Giuseppe Tedesco. L’ex assessore si era raffreddato notevolmente quando gli hanno sfilato la poltrona in giunta, a favore di Spanò. Ora augura “buon lavoro ai colleghi Conti e Assenza”, coi quali ha condiviso metà abbondante del mandato, e conferma che “in questa fase resto nella maggioranza per la continuità del progetto politico che ho sostenuto sin dall’inizio”. Per il resto, “non ho ancora pensato dove collocarmi, perciò intanto andrò nel gruppo misto“. Il consigliere “senzatetto” è comunque un danno collaterale per il progetto autonomista, che dai suoi corridoi fa circolare la voce su altri arrivi inaspettati.

Tribulato frena sulla “adesione” della sua lista al partito: nostro peso impone solo cooperazione.

Raffaele Lombardo e Biagio Tribulato alla convention provinciale Mpa.

In effetti, da quando Lombardo ha riunito tutti a Città della notte per prepararli all’associazione di scopo con la Lega in vista delle Europee, il timing delle adesioni Mpa sembra studiato per stare nei titoli più a lungo possibile. Operazione centrata, se non fosse per la (o il) “variabile” Tribulato. Infatti quando il 18 novembre parte la fase uno, con Montalto che si rivolge “alle forze politiche lanciando un “appello ai meridionalisti della città”, irrobustito da Carta col superbonus di “progettare sia nel breve che nel lungo termine, l’idea raccoglie poco o nulla. Il capogruppo Giancarlo Triberio avverte che il Pd discute solo partendo da una “chiara alternativa alla Destra”. Manuel Mangano, appena divorziato da Italia viva, si dice interessato soltanto se “non è tutto già stabilito”. Il vero destinatario, Attivamente, ci mette quattro giorni a rispondere. Ed è un asso di picche mascherato da regina di cuori. “Accogliamo di buon grado la proposta di concretizzare un’area che accomuni tutti i moderati, che si identificano in uno spirito autonomista della politica locale”, scrive l’assessore anche a nome della sua consigliera. Tuttavia la loro lista civica, “per il peso specifico che da anni rappresenta in città, ritiene opportuno che possa esser pronta a creare una salda cooperazione partitica”. Cioè va bene a una coop coi soci alla pari, ma non a una fusione per incorporazione.

Spanò porta a due gli assessori targati Mpa, il deputato regionale: stima al progetto mi emoziona.

Roberto Conti e Giuseppe Assenza.

Nella fase due dello sbarco autonomista ad Augusta, l’onorevole melillese forza la mano ad Attivamente. Affermando che “continuano le adesioni al Mpa, a seguito del messaggio lanciato dall’assessore Montalto e dal coordinatore augustano Seby Pustizzi. All’assessore Tribulato e alla consigliera Amara si aggiungono oggi Spanò e i due consiglieri”. Come da prammatica le dichiarazioni dei nuovi arrivati. Di “un progetto che già dalle premesse appare chiaro e inclusivo”, parla l’assessore. Con la criptica aggiunta che “lo spirito autonomista che anima questo partito dovrebbe essere la linea, per una politica non solo regionale ma cittadina”. Conti e Assenza sprizzano “entusiasmo e la voglia di fare che sempre ci ha contraddistinto”. Chiosando che “in questi mesi abbiamo avuto modo di apprezzare l’encomiabile lavoro, svolto all’Assemblea siciliana dal presidente Carta nei confronti della nostra provincia“. Il deputato regionale che presiede la strategica commissione Attività produttive, conclude mettendola sul personale. “Inutile negare che le attestazioni di stima nei confronti del nostro progetto mi emozionano, i tempi sono maturi per la creazione di un gruppo consiliare“. Qualcun altro, autonomista anche sul piano linguistico, avrebbe meglio concluso con un sintetico “e si ficiru i ficu”.

Massimo Ciccarello
Giornalista professionista

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