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Augusta, FdI “arruola” Cannata per Forestiere jr sindaco dei sovranisti

AUGUSTA – Il comunicato parla di “sale operatorie al Muscatello, Fratelli d’italia sollecita Asp e governo regionale per nuovi anestesisti al più presto”. Ma in filigrana si legge l’annuncio che la deputata regionale Rossana Cannata starà dalla loro parte, alle amministrative di primavera. Dopo mesi passati a tessere in silenzio la tela dell’alleanza sovranista, il partito di Giorgia Meloni alza il tiro sulle comunali di Augusta. Lo fa il 25 gennaio, con un documento inusualmente firmato dal direttivo cittadino“. Dove “la dirigenza interviene a seguito della nota carenza di medici in servizio presso l’ospedale”. Facendo sapere di aver “informato della grave situazione di disagio la onorevole di Fdi” all’Assemblea siciliana. Un’iniziativa sul nosocomio, che di fatto è una palla da bowling lanciato fra i birilli della Destra. Perché, per la prima volta, l’ex cenerentola nel reame della Lega mostra di puntare alla corona della candidatura a sindaco.

Un comunicato per lanciare il dirigente nazionale?

Ai più sgamati nella traduzione dal “politichese”, non è sfuggito che stavolta non sono stati i coordinatori cittadini, Enzo Inzolia e Marco Failla, a siglare il comunicato alla stampa. Così come, per esaltare la dimensione collettiva dell’iniziativa, anziché al circolo si fa esplicito riferimento alla dirigenza“. Per gli smaliziati sulle vicende politiche augustane, si tratta di un modo per introdurre sulla scena dei candidati sindaco anche Pietro Forestiere. Che non solo può contare sul peso e l’esperienza nel partito del papà, l’ex deputato nazionale Puccio. Ma in Fdi è dirigente nazionale, fra l’altro ritenuto molto vicino alla presidente Meloni. Per rilanciare sulle pretese di primogenitura nel polo sovranista avanzate dai leghisti, basate sui risultati ottenuti in città alle ultime europee, i meloniani cominciano a calare le loro carte. E la onorevole Cannata è un asso che vale doppio.

La deputata regionale aveva già dato appoggio a Di Mare.

Apparentemente, infatti, la sorella del sindaco di Avola sembra essere stata sfilata al portafoglio titoli del competitor diretto della federazione #perAugusta. Che era stato un efficace supporter augustano nella vincente corsa all’Ars. Venendo poi ricambiato da un vero e proprio endorsement della neoeletta deputata regionale. La quale, intervenendo a un’iniziativa di Destinazione futuro del 4 gennaio 2018, aveva perentoriamente affermato:“C’è già un candidato sindaco come Peppe Di Mare, in grado di andare oltre gli steccati; a che servirebbe un tavolo di discussione nel centrodestra?”.

Album 2018: Rossana Cannata con Peppe Di Mare, sullo sfondo Marco Stella.
Copertina: Pietro Forestiere con Giorgia Meloni, ai lati Marco Failla e Enzo Inzolia.

L’addio ai vecchi amici: un prezzo per stare con Meloni?

Quella riconoscente dichiarazione era stata il primo di una lunga serie di incidenti diplomatici con la dirigenza provinciale di Forza italia, nelle cui lista era stata eletta. Poi Luca e Rossana Cannata hanno rotto coi berlusconiani, “regalando” amministrazione e seggio parlamentare a Fdi. Ma nonostante la casa dove avevano traslocato avesse ad Augusta inquilini politicamente incompatibili coi loro tradizionali referenti, il rapporto coi vecchi amici sembrava rimasto inalterato. Fino al comunicato sul Muscatello, arrivato quando gli accordi pre-elettorali stanno iniziando a chiudersi. Un documento del “direttivo cittadino” che racconta d’una iniziativa della “dirigenza”, il cui contenuto è sostanzialmente povero sul piano della notizia ma molto ricco su quello dei contenuti politici.

Intervento con Asp e Regione per avere più anestesisti.

Per completezza di cronaca, occorre comunque registrare che la deputata regionale ha “avviato una interlocuzione con la direzione dell’Asp di Siracusa e l’assessorato regionale della Sanità. E notizie rassicuranti non sono tardate ad arrivare. L’Asp ha, infatti, avviato una procedura concorsuale per l’assunzione di anestesisti proprio per sopperire alle difficoltà di reperimento di tali specialisti, da destinare anche in tutti gli altri ospedali della provincia. Non solo. In caso di eventuali, futuri spostamenti dalla provincia di qualche professionista, c’è l’impegno di Asp e dell’assessore regionale Ruggero Razza a fare in modo che ciò non avvenga. Perlomeno fino a quando la situazione non si sarà stabilizzata con la conclusione della procedura concorsuale”.Per una vicenda in cui “si parla addirittura di soli 3 anestesisti a fronte dei 7 in dotazione organica“, la onorevole Fdi aggiunge la conferma che “nelle more continuerò a seguire la vicenda, su cui anche l’assessore Razza mi ha assicurato la massima attenzione”.

Asso calato sul tavolo con la Lega nei Comuni siciliani.

Certo, resta da vedere a chi i “Cannata Brothers” daranno davvero una mano alle amministrative. Ma quel comunicato di Rossana un risultato lo ha già raggiunto: avvisare la Lega che Massimo Casertano non è l’unica opzione per la candidatura a sindaco. Anzi, forse è il momento che i padani in salsa sicula inizino a ridimensionare le loro aspirazioni. La discussione si tiene infatti sui tavoli regionale e provinciale. E lì pesano fattori diversi dal numero di post sfornati su Facebook. Perché le caselle dei Comuni non possono essere riempite tutte dal maggiore azionista, al socio di presunta minoranza deve andare una quota di sindaci. Nella nomination finale conterà più la vicinanza a un vertice di partito che s’impunta sul candidato cui tiene, piuttosto che la sedicente forza vantata nella base. Fra l’altro, i leghisti hanno già subito una scissione pesante, regalando la preziosa trasfusione di Noi per Augusta all’anemico centrodestra di Fi-Udc. Esibendo la deputata regionale del prematuro “c’è già Di Mare”, i fratelli d’Italia mostrano all’alleato sovranista che, al contrario, con Forestiere junior riescono ad allargare nel campo avversario. Ma saranno le prossime settimane a dire se invece sono loro a essersi allargati troppo.

Massimo Ciccarello
Giornalista professionista

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