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Augusta, commissioni consiliari: 2 presidenze a minoranza Gulino

AUGUSTA – Niente maggioranza pigliatutto. Il cambio di passo con la precedente amministrazione grillina di Augusta si estende anche alle commissioni consiliari. In questa tornata amministrativa andranno infatti alla minoranza 2 delle 5 presidenze disponibili. Si tratta di AmbienteSanità e Sviluppo economico, che saranno appannaggio della coalizione guidata da Pippo Gulino. I 5 Stelle hanno invece deciso di restare all’opposizione anche nel “sottogoverno”, dopo che ha ricevuto un secco no la loro richiesta di guidare la strategica UrbanisticaLavori pubblici. L’accordo che riporta la normale dialettica democratica fra fronti opposti, dopo il quinquennio di egemonia pentastellata su ogni poltrona disponibile, è arrivato il 9 dicembre. Quando al presidente del consiglio, Marco Stella, i consiglieri hanno dovuto formalizzare il loro gruppo di appartenenza. Nessuna novità per i 14 che sostengono il sindaco Peppe Di Mare: Paolo Trigilio (100 per augusta), Marco Niciforo (Augusta 2020) e Salvo Serra (Noi per augusta) lo avevano già illustrato due giorni, prima durante una conferenza stampa col primo cittadino. E nessuna sorpresa nemmeno dall’autarchico terzetto 5S guidato dall’ex vicesindaca Roberta Suppo, che aveva annunciato tutto da tempo.

Gulino sdoppia: capigruppo Triberio e Contento.

Hanno atteso invece fino all’ultimo i guliniani, dove Giuseppe Montalto si è sganciato per stare in solitudine nel Misto. Una scelta, questa del recente acquisto di Cantiere popolare, che ha fatto storcere qualche naso fra i suoi stessi alleati. Perché è stata letta come un escamotage del suo referente politico Niky Paci, che accarezza il progetto di ripresentarsi alle regionali, per porsi in una comoda posizione terzista nei confronti dell’amministrazione Di Mare. Il resto della coalizione d’opposizione guidata da Gulino si è equamente diviso, formando due gruppi. Il primo è quello di Nuovo patto per augusta, che prende il nome dalla lista personale dello sconfitto al ballottaggio, di cui ovviamente fa parte lo stesso ex sindaco insieme alla sua consigliera Mariagrazia Birritteri. Come capogruppo è stato però indicato Giancarlo Triberio, esponente di Articolouno che si era apparentato solo al secondo turno, perché in partenza era collegato con l’acerrimo avversario Massimo Carrubba. L’altro gruppo messo in piedi dai guliniani si chiama Insieme per augusta. Lo guida come capogruppo Milena Contento, ex dirigente provinciale del Partito democratico. Ne fanno parte il forzista Corrado Amato insieme a Giuseppe Assenza, consigliere che si dichiara orientato a centrodestra.

Presidenze: La Ferla a Urbanistica, Patti a Bilancio.

L’esordio dei nuovi capigruppo d’opposizione sarà l’11 dicembre, nella seduta di consiglio convocata alle 18 per formare le commissioni consiliari. Le alchimie fra i componenti rifletteranno le scelte per eleggere le presidenze concordate alla vigilia. Quelle che si è riservata la maggioranza saranno suddivise fra le 3 aree politiche che puntellano l’amministrazione Di Mare. Gli ex guliniani passati col vincitore hanno designato Maria Grazia Patti per guidare la commissione Bilancio. Affari generali sarà invece presieduta da un consigliere della coalizione Carrubba, e in pole position si trova Manuel Mangano. I consiglieri vicini al sindaco sin dalla prima ora esprimeranno Ciccio La Ferla come presidente di Urbanistica-Lavori pubblici. Quelli di Gulino sono invece ancora abbottonati sui nomi scelti per le due poltrone ad Ambiente-Sanità e a Sviluppo economico. Gli unici alla finestra restano i grillini, preferendo una posizione di marcata opposizione piuttosto che un accordo al ribasso rispetto le loro aspettative.

Massimo Ciccarello
Giornalista professionista

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