<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Parco archeologico di Paestum - èCostiera</title>
	<atom:link href="https://www.ecostiera.it/tag/parco-archeologico-di-paestum/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Il giornale di approfondimenti della Costiera amalfitana e oltre - Viaggi, storie e culture</description>
	<lastBuildDate>Sat, 25 Nov 2017 15:19:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/01/cropped-logo_ecostiera-32x32.jpg</url>
	<title>Parco archeologico di Paestum - èCostiera</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Paestum, Il Vino del Tuffatore tra Archeologia e Dieta mediterranea</title>
		<link>https://www.ecostiera.it/paestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea/</link>
					<comments>https://www.ecostiera.it/paestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosa Pepe]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2017 16:26:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[STORIE]]></category>
		<category><![CDATA[TERRITORI]]></category>
		<category><![CDATA[film documentario]]></category>
		<category><![CDATA[Il Vino del Tuffatore]]></category>
		<category><![CDATA[Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Parco archeologico di Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa Pepe agronoma]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ecostiera.it/?p=1897</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un film dove si racconta la vita dei contadini tra vitigni e riflessioni intorno a questo mondo, e l’archeologia per ricordarci sempre da dove arriviamo. La terza edizione de “Il Vino del Tuffatore &#8211; Archeologia e dieta mediterranea” svoltasi nel Parco Archeologico di Paestum (l’11 e il 12 novembre) grazie anche alla collaborazione del direttore...</p>
<p>The post <a href="https://www.ecostiera.it/paestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea/">Paestum, Il Vino del Tuffatore tra Archeologia e Dieta mediterranea</a> appeared first on <a href="https://www.ecostiera.it">èCostiera</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un film dove si racconta la vita dei contadini tra vitigni e riflessioni intorno a questo mondo, e l’archeologia per ricordarci sempre da dove arriviamo.<strong> La terza edizione</strong> de “<strong>Il Vino del Tuffatore &#8211; Archeologia e dieta mediterranea</strong>” svoltasi nel Parco Archeologico di Paestum (<strong>l’11 e il 12 novembre</strong>) grazie anche alla collaborazione del direttore <strong>Gabriel Zuchtriegel</strong>, ha visto la presentazione del film “<strong>Resistenza Naturale</strong>” con la presenza del regista <strong>Jonathan Nossiter</strong>, occasione per raccontare la storia di luoghi e persone che caratterizzano le produzioni agricole italiane.</p>
<p><iframe title="Resistenza naturale Trailer Ufficiale (2014) - Jonathan Nossiter Movie HD" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/7yQUI2abZ_c?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Perché questo film documentario &#8211; <em>presentato nel 2014 in anteprima al Festival di Berlino &#8211;</em> racconta dalle Marche alla Toscana, dall&#8217;Emilia al Piemonte &#8211; viticoltori che non si sono piegati alla standardizzazione e hanno uno stretto legame con la terra che coltivano. Racconta il coraggio di quattro viticoltori italiani (<em>Elena Pantaloni, Stefano Bellotti, Giovanna Tiezzi e Corrado Dottori</em>) che hanno deciso di lavorare la terra nel pieno rispetto della natura e dei suoi tempi, combattendo leggi restrittive e burocrazia.</p>
<figure id="attachment_1901" aria-describedby="caption-attachment-1901" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority='high' class="wp-image-1901 size-large" src="https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_Vinodeltuffatore_RosaPepe_1-1024x696.jpg" alt="" width="640" height="435" srcset="https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_Vinodeltuffatore_RosaPepe_1-1024x696.jpg 1024w, https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_Vinodeltuffatore_RosaPepe_1-300x204.jpg 300w, https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_Vinodeltuffatore_RosaPepe_1-768x522.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption id="caption-attachment-1901" class="wp-caption-text">Paestum, l&#8217;incontro il Vino del Tuffatore</figcaption></figure>
<p>Il dibattito con il pubblico presente &#8211; molti di questi viticoltori &#8211; ha così avuto molti spunti di riflessione con la consapevolezza dell’importanza di produrre cibo sano in un ambiente sano. Perché il consumatore è felice di condividere queste esperienze e ad acquistare i prodotti fatti con amore e consapevolezza.<br />
Il <strong>film-documentario</strong> girato nelle colline Senesi, racconta uno spaccato di vita: contadini che coltivano vigneti a cui è stata ripristinata nel tempo la fertilità attraverso le <strong>pratiche del sovescio e di agricoltura conservativa</strong>.<br />
Su queste colline, si coltivano vitigni multi varietali e non frutto di selezione clonale, innestano e reinnestano quelli più adatti al territorio. Queste vigne hanno piante adattate e acclimatate alle diverse condizioni pedologiche e di clima. La loro diversità, e non uniformità, offre a questi vignaioli l’opportunità di produrre vini unici, rispettando la stagionalità.</p>
<figure id="attachment_1902" aria-describedby="caption-attachment-1902" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-1902 size-large" src="https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_vinoDomenico-Cavallo-1024x768.jpg" alt="" width="640" height="480" srcset="https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_vinoDomenico-Cavallo-1024x768.jpg 1024w, https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_vinoDomenico-Cavallo-300x225.jpg 300w, https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_vinoDomenico-Cavallo-768x576.jpg 768w, https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_vinoDomenico-Cavallo.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption id="caption-attachment-1902" class="wp-caption-text">Paestum, il vino di Domenico Cavallo</figcaption></figure>
<p>Questi <strong>vignaioli-testimoni</strong> si sono appropriati della tradizione per creare innovazione. Perché senza tradizioni e passato non può esserci innovazione. Ma qual è l’innovazione di questi vignaioli? E&#8217; il recupero del tempo, dello spazio, delle culture e delle loro tradizioni e con chimica zero. Il vino ottenuto da queste vigne, dà l’opportunità a estimatori e consumatori attenti di bere vini della tradizione ”<em>come madre natura vuole</em>”. E nel mondo enogastronomico è il prodotto più innovativo possibile. E’ questo l’obiettivo di presentare vini biologici, senza lieviti e con bassa quantità di solforosa. Ed è ciò che è avvenuto durante questa manifestazione. Perché questa realtà è diventata una concretezza per diversi vignaioli che hanno scelto da tempo di intraprendere il percorso e di far diventare il presente il passato.</p>
<figure id="attachment_1903" aria-describedby="caption-attachment-1903" style="width: 169px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-1903 size-medium" src="https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_vino-zuhtrighel_RosaPepe-169x300.jpg" alt="" width="169" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-1903" class="wp-caption-text">Paestum, un momento dell&#8217;evento Il Vino del Tuffatore</figcaption></figure>
<p>Il <strong>Parco archeologico di Paestum</strong> può diventare una delle “vetrine” dove poter presentare le nostre eccellenze territoriali, raccontando il lavoro e la passione degli agricoltori.</p>
<p>E così presentare i prodotti agricoli all’interno del Museo del Parco archeologico di Paestum, centro della storia archeologica, è una intuizione felice: non può esserci luogo migliore in cui comunicare queste nostre realtà, dove le colture diventano cultura e stile di vita.<br />
Nel cuore della nostra storia presentiamo il presente del territorio. Perché il presente di tutto il Sud Italia, è proprio il settore agroalimentare, soprattutto in provincia di Salerno, dove il recupero delle biodiversità vegetali, unicum di storia, tradizione, usi e costumi dell’agricoltura stanno prendendo vita.<br />
Gli assaggi e il buon cibo hanno poi continuato ad allietare la serata. Molto apprezzate le “<em>degustazioni dei vini</em>” abbinate alle nostre eccellenze: mozzarelle DOP di bufala campana, ricotte, salumi (soppressata di Gioi Cilento) ma soprattutto il pane e olio, olio extravergine di oliva del nostro territorio. Grazie alla commissione tecnica di esperti dell’AIS Campania, presieduta da Maria Sarnataro è stata premiata<strong> l’azienda viticola Lunarossa,</strong> con il marchio “<strong>vino del Tuffatore 2017</strong>”. Tra le diverse aziende presenti a questa edizione si è registrata la presenza dell’associazione “<strong>Terre dell’Aglianicone</strong>”, dove anche i giovani stanno investendo e credendo in un vecchio vitigno recuperato nella valle del Calore e che già rientra nella DOC Castel San Lorenzo.</p>
<figure id="attachment_1904" aria-describedby="caption-attachment-1904" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-1904 size-large" src="https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_vino-aglianicone_RosaPepe-1024x768.jpg" alt="" width="640" height="480" srcset="https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_vino-aglianicone_RosaPepe-1024x768.jpg 1024w, https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_vino-aglianicone_RosaPepe-300x225.jpg 300w, https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_vino-aglianicone_RosaPepe-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption id="caption-attachment-1904" class="wp-caption-text">Terre Aglianicone</figcaption></figure>
<p>La sua coltivazione è diffusa anche negli altri areali cilentani. Presenti inoltre: <strong>Polito Viticoltori</strong>,<strong> De Concilis</strong>, <strong>Lunarossa</strong>, <strong>Case Bianche</strong>, il <strong>vino di Raito</strong>, <strong>Salvatore Mignoni</strong>, <strong>Cantine Matrone</strong>, e fuori concorso l’<strong>azienda agricola Rosa Pepe</strong>.</p>
<figure id="attachment_1909" aria-describedby="caption-attachment-1909" style="width: 994px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-1909" src="https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_Locandina-vino-del-Tuffatore_2017_opt.jpg" alt="" width="994" height="737" srcset="https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_Locandina-vino-del-Tuffatore_2017_opt.jpg 994w, https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_Locandina-vino-del-Tuffatore_2017_opt-300x222.jpg 300w, https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_Locandina-vino-del-Tuffatore_2017_opt-768x569.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 994px) 100vw, 994px" /><figcaption id="caption-attachment-1909" class="wp-caption-text">Paestum, la locandina de Il Vino del Tuffatore, edizione 2017</figcaption></figure>
<p>Ci si aspettavano più adesioni da parte delle aziende, ma il motivo è da ricercarsi nel ridotto numero di realtà vitivinicole campane condotte in biologico e che vinificano senza solfiti. I tempi non sono ancora maturi, ma quanto raccontato nel film “Resistenza naturale”, dimostra che è una realtà. Speriamo che nel tempo, anche grazie alle nostre condizioni climatiche e fertilità dei nostri suoli, la produzione di questa tipologia di vino possa diventare realtà. Il PSR 2014/2020, con la misura 16 azione 2, può darci questa opportunità. Il Comitato Promotore dei Distretti Rurali Integrati e in Rete, insieme ai soci e al Consorzio Vita Salernum Vites cercherà di perseguire questa strada, per cercare di dare rilancio e qualche nuova opportunità al territorio.</p>
<p><a href="https://www.ecostiera.it/melogranopaestum/">IL MELOGRANO DI PAESTUM</a></p>
<p>*<em>Rosa Pepe, Agronoma e referente Tecnica dei Distretti Rurali e integrati delle aree interne e protette</em></p>
<p><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ecostiera.it%2Fpaestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea%2F&amp;linkname=Paestum%2C%20Il%20Vino%20del%20Tuffatore%20tra%20Archeologia%20e%20Dieta%20mediterranea" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ecostiera.it%2Fpaestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea%2F&amp;linkname=Paestum%2C%20Il%20Vino%20del%20Tuffatore%20tra%20Archeologia%20e%20Dieta%20mediterranea" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ecostiera.it%2Fpaestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea%2F&amp;linkname=Paestum%2C%20Il%20Vino%20del%20Tuffatore%20tra%20Archeologia%20e%20Dieta%20mediterranea" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ecostiera.it%2Fpaestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea%2F&amp;linkname=Paestum%2C%20Il%20Vino%20del%20Tuffatore%20tra%20Archeologia%20e%20Dieta%20mediterranea" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ecostiera.it%2Fpaestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea%2F&amp;linkname=Paestum%2C%20Il%20Vino%20del%20Tuffatore%20tra%20Archeologia%20e%20Dieta%20mediterranea" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ecostiera.it%2Fpaestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea%2F&amp;linkname=Paestum%2C%20Il%20Vino%20del%20Tuffatore%20tra%20Archeologia%20e%20Dieta%20mediterranea" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="https://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ecostiera.it%2Fpaestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea%2F&amp;linkname=Paestum%2C%20Il%20Vino%20del%20Tuffatore%20tra%20Archeologia%20e%20Dieta%20mediterranea" title="Gmail" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_print" href="https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ecostiera.it%2Fpaestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea%2F&amp;linkname=Paestum%2C%20Il%20Vino%20del%20Tuffatore%20tra%20Archeologia%20e%20Dieta%20mediterranea" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.ecostiera.it%2Fpaestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea%2F&#038;title=Paestum%2C%20Il%20Vino%20del%20Tuffatore%20tra%20Archeologia%20e%20Dieta%20mediterranea" data-a2a-url="https://www.ecostiera.it/paestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea/" data-a2a-title="Paestum, Il Vino del Tuffatore tra Archeologia e Dieta mediterranea"></a></p><p>The post <a href="https://www.ecostiera.it/paestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea/">Paestum, Il Vino del Tuffatore tra Archeologia e Dieta mediterranea</a> appeared first on <a href="https://www.ecostiera.it">èCostiera</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecostiera.it/paestum-il-vino-del-tuffatore-tra-archeologia-e-dieta-mediterranea/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<media:content url="https://www.ecostiera.it/wp-content/uploads/2017/11/Paestum_vinodeltuffatore_tomba.jpg" medium="image"></media:content>
<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1897</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
