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Venticinque anni di “Puliamo il Mondo” la campagna di Legambiente

Venticinque anni di “Puliamo il Mondo” tra le più grandi campagne di volontariato ambientale che organizza Legambiente e che vede migliaia di ragazzi “sporcarsi le mani” e dare così anche una “lezioni” ai più grandi. L’edizione 2017 ci sarà il 22, 23 e 24 settembre ed anche questa volta in Campania si vedranno ragazzi muniti di maglietta, cappellino e guanti, a ripulire ogni angolo di verde violentato dai rifiuti abbandonati. Si vedranno in alcune aree del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni ed il Parco Nazionale del Vesuvio e il Parco dei Monti Picentini. La provincia di Salerno è leader regionale per numero di adesioni: oltre il 40% delle adesioni in Campania riguardano i comuni del salernitano. In Costiera amalfitana partecipano i comuni di Ravello, Tramonti, Praiano e Positano.

Con guanti, rastrelli, ramazze e sacconi ci si ritrova in piazze, strade, parchi urbani, lungo gli argini dei fiumi o delle strade statali, negli spazi “di nessuno” delle periferie. Purtroppo si registra in Campania un continuo sversamento di rifiuti lungo il bordo delle strade, in valloni, in aree naturali.

Legambiente, 25 anni di Puliamo il mondo

Puliamo il mondo è soprattutto un gesto semplice da fare insieme per rinsaldare il rapporto tra ambiente e cittadini, comunità ed enti pubblici. Negli anni abbiamo utilizzato questo momento anche per parlare di periferie, di abusivismo edilizio, di città, di condivisione, di protagonismo dei cittadini, di disagio sociale, di virtù civica, di spreco alimentare, di pace, di legalità e per dire no al terrorismo e alle barriere di qualsiasi tipo. Il gran numero di adesioni che stiamo raccogliendo – ha dichiarato Francesca Ferro, segreteria Legambiente Campania è un’importante conferma della voglia crescente di partecipazione. Nella tre giorni di grande pulizie vogliamo mettere in mostra la parte migliore della regione: la bellezza dei luoghi e l’amore dei cittadini per il proprio territorio che combattono il degrado rimboccandosi le mani, e la passione di tanti imprenditori onesti che con professionalità ed idee innovative e sbocchi occupazionali dimostrano di amare il territorio e promuoverlo con azioni concrete”.

Sembra una battaglia contro un nemico “invisibile” che sfugge spesse volte anche ai controlli. Non solo Legambiente Campania, ma anche altre associazioni svolgono una continua opera di sensibilizzazione. Importante è entrare nelle scuole e iniziare dai più piccoli a infondere l’amore e la cura per l’ambiente.

I comuni dove si svolgerà Puliamo il mondo

L’esempio di Make it Blue: la spiaggia libera di Minori

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