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Riserva Biosfera e portale sulla biodiversità: dalla Provincia di Salerno i progetti pilota per la Campania

Sarà un portale della biodiversità campana. Il nuovo sito www.cielomareterra.it che per ora raccoglie già più di 200 schede di elementi della flora e della fauna e le eccellenze del territorio dell’area salernitana, diventerà un modello da allargare in tutta la Campania. L’interesse da parte della Regione Campania, assessorato all’ambiente, è arrivato nel corso della conferenza stampa di presentazione, dove l’assessore Giovanni Romano ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto e l’idea di estenderlo a tutta la Regione. “E’ un’iniziativa apprezzabile che dimostra la competenza e la passione con cui l’associazione Acarbio ha lavorato per la costruzione di questo sito a servizio di tutta la nostra comunità”. A dichiararlo è stato il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, durante la presentazione del portale “Cielomareterra”, realizzato dall’associazione “Costiera Amalfitana Riserva Biosfera” che sta lavorando anche alla candidatura della Costiera amalfitana come Riserva Mondiale della Biosfera, programma Mab Unesco.

L’Amministrazione che presiedo – ha precisato il presidente Cirielli – ha inteso con l’autorevole contributo dell’allora assessore provinciale all’Ambiente, Giovanni Romano, presentare un bando per le iniziative legate all’ambiente, ed in particolare a quelle iniziative che divulgassero le conoscenze relative alla biodiversità. E’ anche grazie alla Provincia che oggi possiamo fruire di un ventaglio così grande di informazioni legate a questo settore. Questo sito rappresenta un progetto pilota per l’intera regione che presto coinvolgerà anche gli altri territori provinciali della Campania”.

Giovanni Romano con la locandina del sito cielomareterra
Giovanni Romano con la locandina del sito cielomareterra

La nostra iniziativa – ha aggiunto la responsabile del progetto, la giornalista Maria Rosaria Sannino ben presto avrà quale partner anche la Regione Campania. Ho raccolto, infatti, l’interesse da parte dell’assessore Romano. Questo portale è un’antologia multimediale di tutte le biodiversità della provincia, con una grafica molto intuitiva, tale da attirare l’attenzione non solo dei più giovani, ma anche dei cittadini e dei turisti. Un osservatorio sull’eccellenze ambientali dell’intero territorio provinciale, dalla Costiera al Cilento, senza dimenticare le aree interne”. Infatti il sito raccoglie con schede, foto, mappe, video, bibliografia, traduzione anche in inglese, gli elementi di biodiversità dell’area salernitana. Un sito “work in progress” come si legge sul portale, che contiene anche un contatore delle specie recensite e che giorno per giorno si arricchisce sempre più.

Grande apprezzamento è arrivato anche dalle assocazioni presenti: Wwf, Legambiente, Italia Nostra, Lipu e Greenpeace che collaboreranno alla crescita e alla divulgazione del portale con altri contenuti che lo arricchiranno sempre più. “E’ uno strumento che mancava del tutto – ha dichiarato Raffaella Di Leo di Italia Nostra – verrà colmato un vuoto con l’organicità anche dei vari studi scientifici fatti fino ad ora e che pochi conoscono”. Dello stesso avviso è stato Gianluca di Martino di Legambiente Salerno, Giampiero Meo di Greenpeace Salerno, Giambenedetto Ghiurmino delegato del Wwf Salerno: “E’ un contenitore dove si mette a disposizione di tutti la conoscenza del territorio e le specie che rischiano l’estinzione”.

Gennario Manzio della Lipu ha sottolineato come “la biodiversità purtroppo non fa parte del nostro bagaglio culturale e di divulgazione come avviene nel resto dell’Europa, questo portale aiuta a fare in modo che si capovolga la concezione sbagliata della biodiversità come termine tecnico, e ci aiuta a divulgare il nostro vasto patrimonio”. Secondo Squizzato, sindaco di Cetara e presidente della Comunità del Parco regionale dei Monti Lattari ha lanciato la proposta di “inserire su tutti i siti ufficiali degli Enti il logo del portale e linkarlo verso l’indirizzo internet, è uno strumento che serve a tutti”. Domenico Nicoletti, presidente della Riserva Regionale Sele Tanagro ha ribadito la “necessità di incontrare intorno ad un tavolo tecnico tutti i responsabili delle associazioni, dei Parchi e delle Oasi per fare in modo di costruire un nuovo modello di sostenibilità, partendo dal modello della Riserva Biosfera”.

Il biologo marino del dipartimento di Scienze per l’Ambiente Università Parthenope di Napoli, Roberto Sandulli, ha evidenziato il ruolo scientifico del lavoro contenuto nel portale e “la certezza che può diventare un vero modello di divulgazione e di semplificazione dei nostri studi”.

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