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Scritto da Carla Bentivoglio
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Martedì 24 Aprile 2012 19:58 |
 “Un minuto per uscire dal buio”. 60 secondi di oscurità per ricordare Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica barbaramente ucciso e dopo più di un anno e mezzo, senza che si sia ancora individuato un colpevole. Il 25 aprile, giorno che si festeggia la liberazione dell'Italia dal nazifascismo, nel piccolo comune cilentano adagiato sul mare ma che ha le sue basi e origini sulla collina, si vuole dare un segnale forte e un messaggio però di speranza: dopo il buio arriva poi la luce. Il sindaco assassinato il 5 settembre del 2010 se già prima della sua morte era un esempio per molti amministratori, grazie al suo operato virtuoso, ora è diventato un simbolo anticamorra per un intero territorio e regione. Dalle 20:30 alle 20:40, il comune di Pollica resterà al buio: "L'obiettivo è mantenere alta l'attenzione su una vicenda che ha segnato irrimediabilmente la coscienza di un intero territorio – ha dichiarato il sindaco Stefano Pisani -. Siamo fiduciosi nell'operato di magistrati e forze di polizia, che stanno lavorando alacremente per risalire ai responsabili dell'omicidio. Il nostro è solo un modo per esprimere una speranza: quella di uscire al più presto da un tunnel buio. Siamo certi che il nostro comune, per dieci minuti, sprofonderà nel buio più totale. E poi tornerà la luce, come speriamo arrivi presto per l'assassinio di Angelo", ha concluso così Pisani. La speranza è che la giustizia trionfi al più presto. Il mare sporco della Costiera amalfitana, residenti già mobilitati Italia Nostra fa lezione di compostaggio dei rifiuti a Napoli
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