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Le mail arrivano copiose in redazione ogni volta che un turista, un cittadino sensibile si accorge che il mare della Costiera amalfitana viene compromesso da scarichi fognari abusivi. Ed è sempre lo stesso incredibile stupore e commento a “dettare” il tema ricorrente della denuncia: “Ho segnalato più volte, ai sindaci di Salerno, Vietri sul Mare, Cetara, Maiori, ecc.alcuni aspetti della nostra natia terra, paradiso unico sul pianeta, ma senza riscontro – ci scrive N.d.A che allega alla mail anche le foto - queste immagini le ho scattate il 9 aprile ore 16,28 di ritorno in bici da Amalfi. Ci sarà qualche speranza per veder cambiate le cose?”. Da anni ormai, ad ogni inizio di stagione o ad estate inoltrata, si discute di depurazione delle acque. Arriva l'inverno e tutto tace. Le amministrazioni comunali sembrano essere più impegnate ad allestire eventi (peraltro sporadici e senza grandissimi riscontri) che a preoccuparsi della risorsa mare. Quasi come questo mare non appartenesse al territorio. E intanto non c'è un piano complessivo di depurazione. Anche per i fiumi che attraversano i borghi c'è sempre il solito problema: la mancanza di pulizia e i liquami che finiscono nei torrenti. L'ultimo caso segnalato è avvenuto a Vietri sul Mare lungo il fiume Bonea ridotto ad una fogna a cielo aperto. Ed ogni volta che piove si finisce per assistere allo stesso indegno spettacolo che mette a serio rischio la bella cartolina della Divina Costiera: i fiumi e il mare vengono usati come sversatoi. E i cittadini che denunciano ormai sembrano essere rassegnati:”Uno scempio che è sotto gli occhi di tutti ma a nessuno sembra importare niente”. Italia Nostra fa lezione di compostaggio dei rifiuti a Napoli Costiera amalfitana, cinque scuole in Rete per imparare a crescere
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