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Il cemento invade sempre di più le città e le campagne. E soprattutto in Campania l'attacco al territorio sembra non arrestarsi. Italia Nostra, la storica associazione ambientalista che ha sedi in tutta la Penisola, pone l'accento sul caso campano con la campagna “Paesaggi sensibili”. Questa iniziativa per l'anno 2011 è dedicata ai paesaggi agrari italiani, con l'obiettivo di sollecitare politica e istituzioni a riconoscere il valore della terra e delle produzioni tipiche di qualità, a sottrarre quel paesaggio rurale che da sempre ha reso celebre il Bel Paese al pericolo della definitiva scomparsa. Queste esigenze dovrebbero trovare risposte convincenti nel Piano Paesaggistico Regionale della Campania, anche se il disegno di legge pubblicato in data 1 marzo sul Burc si presta ad alimentare le più pessimistiche previsioni in quanto sembra ignorare totalmente le "Linee guida per il paesaggio in Campania", documento parte del Piano Territoriale Regionale approvato con legge dal Consiglio Regionale della Campania nel 2008. Il volume “La tutela del territorio rurale in Campania” di Antonio Di Gennaro e Agostino Di Lorenzo che verrà presentato a Salerno venerdì 16 marzo (via Ferravecchia, 34 Salerno, ore 17,30) ripropone in modo agevole e con testi esplicativi le parti delle Linee guida relative alla disciplina unitaria di tutela e gestione sostenibile del territorio rurale e aperto della Campania, attuativa della Convenzione europea del paesaggio. Le proiezioni previste nel corso dell'incontro illustrano le caratteristiche della "vite maritata" della regione aversana, dei "terrazzamenti" della Costiera amalfitana e del pesaggio collinare a mosaico agricolo complesso di S. Agata de' Goti. Campania, appello associazioni: fermiamo l’ultimo assalto al territorio Campania: Italia Nostra, Wwf e Legambiente contro il disegno di legge sul paesaggio Penisola sorrentina e lo scandalo box auto: interviene anche Antonio Di Pietro Cilento, i petrolieri non vogliono rinunciare a trivellare il Vallo di Diano
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