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Con l'aiuto di un scheda con grafico allegato il presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, spiega come con meno contributi dati c'è stata più promozione turistica e più presenze durante la stagione turistica nell'area del salernitano. “Crescita del 2,53% del Pil per le imprese del settore turistico, un incremento del 2,6% dei visitatori stranieri e del 27% negli arrivi e nelle presenze negli hotel di lusso”. Percentuali che per Cirielli sono il frutto dell’attività e delle scelte di Palazzo Sant’Agostino di promuovere il territorio provinciale a livello internazionale partecipando a decine di iniziative all’estero con tanto di delegazione e di presenza del Presidente. Cirielli parte dai dati: con il centrosinistra gran parte della spesa turistica era destinata alle sovvenzioni per associazioni, Comuni e privati, con il centrodestra magari si è puntato a risparmiare destinando, però, gran parte delle risorse proprio alla promozione. “Basta pensare – dichiara Cirielli - che nel 2005 la spesa per contributi ad associazioni, Comuni e privati era di 10 milioni, con solo 510mila euro per la promozione del salernitano, mentre nel 2011 l’amministrazione provinciale ha riservato 312mila euro per contributi ed un milione per pubblicità e promozione turistiche”. Quindi son quasi nove milioni destinati alla promozione turistica del territorio provinciale che si son tagliati nell’ottica di risparmio e taglio degli sprechi. “Si tratta- sottolinea- di una scelta strategica finalizzata ad un ritorno di immagine del nostro territorio. La Provincia ha, infatti, attuato una politica mirata alla selezione di iniziative di grande prestigio e richiamo internazionale”. “Tali scelte- ha concluso Cirielli- nonostante il difficile momento economico, hanno contribuito a far registrare dati positivi per il comparto: + 2, 53 del PIL per le imprese del settore turistico con un incremento del 2,6% dei visitatori stranieri e del 27% negli arrivi e nelle presenze negli hotel di lusso”. Positano come Tramonti. Statale Amalfitana chiusa in direzione Sorrento Costiera amalfitana, alluvione Atrani, dopo un anno cosa abbiamo imparato?
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