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Scritto da Redazione
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Martedì 05 Aprile 2011 16:45 |
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L’avvocato Pino Marziale, candidato sindaco per la lista “Napoli non si piega – i nostri diritti contro i loro profitti” sostiene che un ulteriore affronto al territorio metropolitano è costituito dall’istallazione del quartier generale NATO a Lago Patria. Sull’area napoletana insistono il comando supremo della Marina USA in Europa ed il comando delle forze armate USA in Africa (AFRICOM) a Capodichino; nel porto sostano spessissimo unità navali USA, anche a propulsione nucleare; l'8 marzo ha transitato nel golfo il sommergibile d'attacco e lanciamissile classe Los Angeles USS Newport News, 4 giorni prima il sommergibile lanciamissile classe Ohio USS Florida. Si è recentemente saputo che il comando NATO del sud Europa sarà trasferito entro il 2012 da Nisida a Lago Patria: non si tratta solo di un trasferimento. A Nisida il comando occupa solo una palazzina mentre a Lago Patria si sta costruendo una città di 2500 abitanti. La Regione Campania ha stanziato 60 milioni di euro sottratti al suo bilancio in crisi, per una operazione stile “grandi opere” sotto la direzione di un commissario governativo. L’avvocato Marziale esprime il dissenso più totale sui contenuti ed i metodi dell’operazione. A fronte delle tante emergenze che vive la popolazione metropolitana, spendere ulteriori risorse finanziarie in insediamenti militari è assurdo. C’è infine da chiedersi cosa ne sarà dell’area militare di Nisida. Sarà realmente ridata all’utilizzo pubblico o rimarrà riservata ai militari come la base NATO di Bagnoli non più operativa ma tuttora occupata dalla NATO? COMUNICATO STAMPA Napoli non si piega, i nostri diritti contro i loro profitti
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