|
Scritto da Redazione
|
|
Domenica 28 Novembre 2010 17:08 |
 Cinque frane minacciano il comune di Perito e la piccola frazione di Ostigliano. Nel Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, le piogge di questi giorni hanno causato non pochi danni, dopo che anche l'area della Piana del Sele è stata interessata dall'esondazione del fiume. Ora il centro storico di Ostigliano rischia di essere “spazzato via” come ha dichiarato ad un'agenzia il responsabile dell'ufficio tecnico di Perito, Antonio di Fiore. Per ora già 60 famiglie sono state sgomberate dalle proprie abitazioni. Il sindaco Edmondo Lava lancia un disperato grido d' allarme: “Siamo stati abbandonati - ha dichiarato il sindaco Lava - Ho comunicato ieri a Regione e Provincia la decisione di sgombero, ma ancora nessuno ha risposto. Sono almeno cinque le frane che minacciano Perito”. Il piccolo comune cilentano si trova nell'entroterra, e dista circa 25 chilometri di distanza da Vallo della Lucania. Le piogge insistenti di questi giorni hanno sensibilmente reso fragile il territorio dell'intera area. Il rischio è anche che queste piccole cittadine rimangano isolate. Un altro movimento franoso è in atto anche a Montecicerale, frazione di Cicerale, al chilometro 7 della strada provinciale 83. Sul manto stradale, a circa 150 metri dall’inizio del paese, si è aperta una crepa di oltre dieci centimetri. Rifiuti, turisti in fuga da Napoli, hotel in saldo Serre, verso riapertura discarica. Il sindaco: abbiamo già dato, dove sono finite le promesse? Alluvione nel Salernitano: appelli alla parità di trattamento con i veneti
|