Torna alla homepage Torna alla homepage  
 
Torna alla homepage Martedi 07 Settembre 2010
 

 
 
Cerca articolo
Google
Area Riservata





Informazione Turistica
Lettere al direttore
Scrivete a
Maria Rosaria Sannino
Clicca qui


Informazioni

Penisola sorrentina: quel mare blu che non c'è più. La denuncia del Wwf PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 16 Luglio 2010 23:40

 

Il mare sporco di Sorrento

Vai alla Galleria Fotografica

Mentre a Sant'Agnello, comune della Penisola sorrentina, “festeggiano il mare” con la decima edizione della Festa del Mare, il mare muore. A denunciare lo stato di abbandono in cui versa il mare di tutta la Penisola, è la locale sezione del Wwf. Un reportage fotografico evidenzia situazioni allarmanti: schiume di sapone, rifiuti galleggianti, fondali senza più vita. Dov'è finito quel mare blu dal colore cobalto raccontato dai poeti, ritratto dai pittori, inneggiato in famose canzoni?

Basta fare un giro in canoa lungo Puolo, passando per il Capo di Sorrento e i bagni della Regina Giovanna fino al golfo del Pecuriello a S.Agnello: una costa straordinariamente bella, ma che appare drammaticamente abbandonata.

Sotto ed intorno a noi, come in un film già visto, un mare di colore verde e una vasta chiazza bianca-giallognola, schiumosa e maleodorante, con scaglie di sostanze marroni in sospensione e i soliti assorbenti galleggianti – dichiara Claudio d'Esposito, presidente del Wwf Penisola sorrentina - La visibilità sott’acqua quasi nulla e le alghe verdi cresciute a ritmo esponenziale. In alcuni punti le pietre del fondale sono apparse coperte da alghe mucillaginose, a testimonianza dell’eutrofizzazione provocata dall’eccesso di nutritivi, nitrati e fosfati, contenuti nei detergenti e scarichi fognari. Cresciute a ritmo esponenziale anche le cozze, organismi che la Natura ha deputato al filtraggio del nostro mare. Evidenti scompensi sono stati osservati anche a riguardo delle specie ittiche con l’aumento numerico di alcune di esse (che dall’inquinamento trovano fattori positivi di crescita) a discapito di altre”. Tante le denunce, poche le risposte.

Il WWF ormai da tempo continua a segnalare alla Procura di Torre Annunziata e alle Capitanerie di Porto competenti l’inquinamento persistente delle acque del mare di Sorrento – denuncia d'Esposito - Sulla superficie del mare è visibile da oltre un mese (fatto salvo qualche giorno di tregua dopo le denunce del WWF) una vasta chiazza di sostanze schiumose che, evidenziata dalle eliche delle grosse imbarcazioni che “frullano” gli “ingredienti segreti” del nostro mare, si spande trasportata dalla corrente restando visibile in sospensione. “Le sostanze osservate a mare – dichiarano gli attivisti del WWF – permangono addensate e concentrate sotto costa per una vastissima area e sono da identificarsi, per comune esperienza, come reflui fognari. Scarichi analoghi si osservano senza soluzione di continuità ormai da anni e ci appare assurdo che ancora non si riesca a venirne a capo. Il fenomeno ha raggiunto oramai picchi di evidenza non più negabili è siamo in attesa che si riesca a dare una risposta convincente a quello che accade sotto gli occhi di tutti. Con l’afa che incombe sempre più cittadini e turisti si trovano ad immergersi in acque sporche con temuti rischi igienico-sanitari”.

Intanto il Wwf sta continuando a commissionare analisi chimiche delle acque marine (ai sensi del D.L. 30.05.08 n.116) riservandosi di compararle con le analisi ufficiali dell’Arpac.

Campania: la costa salernitana dove il mare è più blu

Sorrento, è di nuovo allarme inquinamento. Ecco come si presenta il mare

 

Il mare sporco di Sorrento
 

Seguici anche su...
Ecostiera.it su Facebook Ecostiera.it su Facebook
Ultime Notizie
Approfondimenti
Pubblicità
 
 
 
Campania Infelix
  Diventa un cittadino-reporter. Dai il tuo contributo a    cambiare le cose
  Scopri come... (clicca qui)

Visualizzazione ingrandita della mappa
 
© 1991 - 2007 Comunicazione e Territori scarl
via Chiunzi, 84 - fraz. Campinola - 84010 Tramonti - Costiera amalfitana (Sa)
ècostiera - Registrazione Tribunale di Salerno n° 793 del 27-02-1991
powered by SLNews.it