|
Minori, splendida cittadina a pochi miglia dall'isola di Capri, ed a pochi Km da Positano ed Amalfi è considerata la piccola perla della Costiera Amalfitana, che conserva un fascino tutto particolare. Situata in una posizione felice, Minori fu scelto nell'antichità dai ricchi patrizi romana per gli "otium". Minori nel Medioevo fu arsenale e cantiere della Repubblica marinara di Amalfi fino al 1039. Fu sede vescovile dal 987 al 1818 e la sua forte tradizione religiosa è testimoniata dalle innumerevoli chiese e cappelle fondate in tutto il territorio comunale. Oggi è una ridente località balneare che permette al turista di godere del suo mare e del suo splendido paesaggio. Monumenti da visitare: -La Villa Romana (I° sec. d. C.) stupendo complesso archeologico (2.500 metri quadrati) miracolo della capacità costruttiva della ingegneria romana: da ammirare: viridarium, triclinio-ninfeo- gli splendidi mosaici musivi che rappresentano scene di caccia le sale della danza e della musica. -Museo dell'Antiquarium: nelle vetrine del Museo si può ammirare materiale ceramico: vasellame domestico di uso comune (brocche,boccali, coperchi, scodelline), vasellame fine: lucerne, ami da pesca, monete risalenti al periodo augusteo. Il museo è aperto tutto l'anno (dalle ore 9,00 del mattino ad un'ora prima del tramonto). -Basilica ex cattedrale di Santa Trofimena (XII sec): da vitare la Cripta, a tre navate presenta sotto l'altare un'urna, contenente le spoglie di S.Trofimena patrona della città -Congrega del SS.Sacramento con annesso piccola pinacoteca:ogni anno a Pasqua i "penitenti" sfilano per le vie del paese ricordando con suggestivi canti la Passione di Cristo. Al chiarore della luna raggiungono tutti i villaggi del paese. La processione dei penitenti raggiunge il massimo del phatos il Venerdì Santo -Campanile dell'Annunziata (XII sec.): Si trova a 150 metri sul livello del mare, testimonianza della antico borgo dell'Annunziata e sopravvissuto alla Chiesa abbattuta nel 1950. -Convento di San Nicola (XI sec); -Chiesa di San Giovanni Battista del Piezulo (961): -Chiesa di Santa Lucia (X sec.); -Chiesa di SS.Gennaro e Giuliano (1200) - Villaggio Villamena;- -Chiesa di San Michele Arcangelo - villaggio Torre: fondata su una preesistente "ara sacrificale" - le origini certe della chiesette risalgono ad un documento del 961 (Regesta Amalfitana"). -Chiesa di Santa Maria del Rosario; -Chiesa dei SS.Angeli Custodi; -Fontana Moresca con leoni sul Lungomare;; -Torre Costiera detta del Paradiso; -Torre di Guardia di via Garofalo; -Castello Mezzacapo con torre di Guardia, -Grotta dell'Annunziata - con laghetto di acqua dolce. Vi fu edificata alla fine del XIV sec.una Chiesa dedicata prima a S. Maria de Crypta e successivamente alla Vergine SS. dell'Annunziata e un "Ospedaletto per gli infermi". Un maremoto distrusse nel XVIII sec. gli edifici ed oggi si può ammirare un edicola ex voto e un affresco rappresentante la Madonna dei pescatori. -Antiche Cartiere di via Pioppi Minori e la pasta Minori ricca d'acqua del torrente Farinola o Reginna Minor ha avuto una ricca e fiorente tradizione pastaia: mulini e pastifici formavano il tessuto connettivo del piccolo borgo marinaro. All'inizio del secolo vantava una solida tradizione pastaia non seconda alla famosa pasta di Gragnano in provincia di Napoli. Pasta tipica:
"dunderi" pasta a forma degli gnocchi giganti fatta principalmente con ricotta, uova-parmigiano ed altri ingredienti. Fusilli (o ricci) fatti con semola, grano e acqua, lavorati con un ferro sottile dalle donne anziane del paese. Minori e gli orti
Per la ricchezza dei suoi terrazzamenti che costituiscono un paesaggio unico, per la fragranza e bontà dei suoi limoneti ed aranceti, fu chiamato dagli antichi il "narciso della Costiera". Gli agrumi incartati in sottilissima carta multicolore per anni furono esportate in tutto il mondo. Ancora oggi è assai fiorente la produzione di limoni (sfusato amalfitano), apprezzati per le sue qualità organolettiche e per il suo profumo, da cui si ricava il famoso limoncello. Feste e tradizioni:
-Il Natale rappresenta il momento magico per tutta la Costiera Amalfitana. L'habitat naturale della Costa d'Amalfi è già simile ad un presepe e costituisce un'ambiente unico per rappresentare la nascita del Salvatore. Molto diffusa la tradizione presepiale che coinvolge giovani e vecchie generazioni, infatti in ogni chiesa, via o villaggio si allestisce un presepe. Le tecniche usate sono molteplici, da quelle povere e tradizionali: cartapesta, creta e ceramica, sughero a quelle più sofisticate e moderne: utilizzo di pastori mobili, effetti visivi e scenici. -Il Giovedi Santo nella basilica di S. Trofimena si ripete la tradizione del Sepolcro (o Tappeto) (cioè la rappresentazione di un'immagine o di una scena della Passione) incorniciato dalle piantine di grano bianco che le donne del paese hanno coltivato nel buio delle cantine. A Minori tale tradizione si avvale di abilissimi operatori locali che fondono sapientemente abilità tecnica ad un forte sentimento religioso. -Il 27 Novembre i festeggiamenti alla Santa Patrona si concludono con una tradizione che vuole un grande falò che brucia nella notte sulla spiaggia Principali festività religiose: -13 Luglio: Festa Patronale (Translazione delle Sacre Reliquie di S.Trofimena) -5 Novembre: Solennità di S. Trofimena -27 Novembre: (II Invenzione Reliquie S. Trofimena) Notizie utili
-Comune di Minori - Piazza Municipio - tel.089/ 877135-(852875 fax) -Poste e Telegrafo - C.so Vitt. Emanuele - tel.089/ 853549 -Vigili Urbani - Piazza Municipio - tel.089/ 851504 -Carabinieri - Via Nuova Chiunzi - MAIORI - Tel.089/877207 Collegamenti e trasporti
-Aereoporto Napoli di Capodichino, distante Km 70 -Stazione FF di Salerno, distante Km 20 -Porto di Salerno, distante Km 20 -Trasporti extraurbani sono assicurati dalla società SITA che effettua collegamenti sui percorsi per Amalfi,Salerno, Napoli e Sorrento a mezzo autobus. -Taxi: Lo stazionamento è effettuato a Via Roma, tel. 877435
|