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Una delibera che stabilisce il rimborso delle spese legali anche per gli amministratori comunali di Tramonti, Costiera amalfitana, con parcelle intorno ai 465.000 euro; un Consiglio Comunale con all'ordine del giorno “provvedimenti su procedimenti penali “ in corso; un manifesto del sindaco che attacca consiglieri comunali di opposizione, comitati civici, e giornalisti.
L'amministrazione comunale, con a capo il sindaco Armando Imperato, “ora affigge libelli a spese delle casse comunali non per pubblicizzare atti amministrativi, ma per esternare la propria collera verso chi “osa” manifestare dissensi verso scelte che hanno poco a che fare con il bene di una comunità – replica al manifesto il capogruppo di minoranza Domenico Guida - arriva persino a prendere di mira suoi concittadini, unicamente interessati a salvaguardare il patrimonio storico culturale di Tramonti con espressioni vagamente minacciose verso tutti i sottoscrittori della petizione che hanno chiesto di salvare l'antico Conservatorio di Pucara, oggetto di una possibile speculazione edilizia sulla quale sta indagando la Procura. Evidentemente in questo paese è assente il più elementare rispetto delle regole democratiche, e non solo. Anche nelle deliberazioni consiliari spesso si intravedono conflitti di interesse”. Nelle parole usate dal manifesto intitolato “”La storia che si ripete. Le azioni criminose che si ripetono. I danni che si ripetono”, affisso per le vie del paese, e pubblicato anche sul sito internet del Comune in effetti c'è poco di velato: “Un giorno faremo un bel manifesto con i nomi di tutti i sottoscrittori (della petizione per il Conservatorio, ndr)...L'operazione è in grande stile, preparata da solerti giornalisti e sfociata nel sequestro del complesso del Conservatorio e in avvisi di garanzia ad Amministratori e Consiglieri...”. L'attacco è quindi frontale contro l'opposizione e, cosa inusuale per una pubblica amministrazione, diretto anche contro i comitati civici. Il manifesto inoltre, lancia una bordata polemica pure verso gli organi di informazione, fra i quali c'è anche il Corriere della Sera che si era occupato del Conservatorio con un articolo uscito in cronaca nazionale a firma di Gian Antonio Stella, autore del bestseller “La Casta”. Sulla vicenda del Conservatorio la Procura di Salerno ha aperto un'inchiesta tuttora in corso . Tanto che, nonostante il provvedimento di dissequestro del Conservatorio, continuano a rimanere sequestrate le somme del finanziamento . E così all'ordine del giorno di un Consiglio Comunale (del 12 marzo) figura al punto 5: “Procedimento penale 4229/92 definita con sentenza passata in giudicato n.75/06 (approvazione ruoli utenze idriche ed incarico bollettazione); procedimento penale n. 980/06 Rg n. 2 Mod. 21 (realizzazione alloggi di edilizia residenziale alla frazione Polvica) e procedimento penale n.4349/07 n.2 mod. 21 (realizzazione intervento edilizio al Conservatorio SS.Giuseppe e Teresa in frazione Pucara): provvedimenti”. Secondo Domenico Guida questa formulazione dell'ordine del giorno è irrituale perché “sembra che gli amministratori vogliano autoassolversi da procedimenti penali , celebrando udienze nell'aula consiliare anzicché a Palazzo di Giustizia e in più pagarsi le parcelle degli avvocati con i soldi dei cittadini”. Intanto è già previsto un “rimborso” legale per gli amministratori da prelevare dalle casse comunali di ben 465.000 euro “per la difesa degli indagati” con una decisione che tuttavia finirà probabilmente all'attenzione della Corte di Conti. Poiché già una sentenza della magistratura contabile ha stabilito che per ricevere un eventuale rimborso gli amministratori comunali devono essere assolti con formula piena. Costiera, denunciati gli amministratori comunali di Tramonti per speculazione Conservatorio del '600 Il video su YouTube
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