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Scritto da Redazione
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Mercoledì 18 Luglio 2012 18:22 |
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E' proprio il caso di dire che l'armatore di Sorrento, Gianluigi Aponte, non riconosce la propria città. La sua compagnia, la MSC Lirica propone nel catalogo Mediterraneo, a pag. 47 la crociera 'Mediterraneo Orientale 6' con una bella foto di Villa Rufolo di Ravello che inquadra l'intero panorama della Costiera amalfitana. Peccato che la didascalia la descrive a chiare lettere maiuscole come 'Sorrento'. È strano come l'unica compagnia italiana da crociere vende così le sue vacanze da sogno con una svista così clamorosa, scambiando un luogo per un altro, a maggior ragione che il patron dell'azienda è proprio dell'area.
Un vistoso 'refuso' che rischia di riattizzare l'antica polemica degli operatori turistici amalfitani, che da anni accusano gli albergatori sorrentini di volersi 'appropriare' dell'immagine della Costiera. E che alimenta il dibattito sulla politica commerciale della Msc che fa attraccare le sue navi a Salerno ma come sostengono molti commercianti della città, non incentiva lo shopping fai da te. Non è comunque il primo caso di “scippo” di immagine. E' frequente vedere soprattutto all'estero spacciare la Costiera amalfitana per la Penisola Sorrentina, vendendo così l'immagine più nota (ed evidentemente) più seducente della Costa d'Amalfi. E l'amor patrio?
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