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Un vademecum per favorire la pesca sostenibile e sapere cosa si mangia. Nasce così un Atlante della costa salernitana dove sono contenute anche 40 ricette inedite per coniugare il giusto con il gusto del pesca. La costa salernitana si sviluppa per oltre 210 km e che custodisce paesaggi di eccezionale valore naturalistico e preziose testimonianze storiche, dove la risorsa mare è parte integrante dell’intero patrimonio ambientale. Oltre al tonno, che rappresenta la preda più importante, il golfo di Salerno è ricco di sogliole, merluzzi, marmore, seppie, triglie, mazzancolle, nonché novellame da consumare (fravaglia), e polpi e alici. Il 46% dei battelli da pesca campani , ne sono circa 1.182 operano proprio lungo le coste della Provincia di Salerno. La flotta da pesca salernitana è composta per lo più da imbarcazioni di piccola pesca costiera, da una buona flotta a strascico e dalla quasi totalità della flotta da pesca al tonno italiana. A tutela e per la promozione della pesca sostenibile, la Provincia di Salerno e Legambiente hanno così realizzato il primo Atlante delle specie ittiche salernitane con le ricette tipiche che coniugano il giusto con il gusto del pesce. Un atlante che rappresenta una bussola per la pesca sostenibile per i consumatori, turisti, cittadini e addetti ai lavori. In oltre 150 pagine sono analizzate le caratteristiche della flotta di pesca salernitana, i pescherecci, la tipologia di pesca, un vero vademecum per una pesca sostenibile contro le truffe e le illegalità, consigli per la conservazione del pesce fresco e consigli per gli acquisti. Una pubblicazione disponibile on line che vuole promuovere un sistema virtuoso per la piccola pesca costiera, mettendo in rete i pescatori, le associazioni di categoria, i ristoratori salernitani ed i consumatori o gli ospiti locali, portando ad un prodotto finale naturale di alta qualità. Nell’Atlante si possono trovare anche oltre 40 ricette con il pesce azzurro pescato lungo le nostre coste, pesce povero ma ricco e prelibato, ricette di pesce “a Miglio 0”, che coniugano il giusto per una pesca che non danneggia l’ecosistema marino con il gusto del palato. Un atlante che vuole promuovere la tradizione, tipicità, qualità, sostenibilità, valorizzazione delle specie meno conosciute, sicurezza alimentare per promuovere l’intero comparto della pesca salernitana contro le illegalità ed i predoni del mare sempre in agguato, come dimostrano i dati di Legambiente sulla pesca di frodo in Campania: 1.228 infrazioni, 1.234 persone denunciate e 170 sequestri con un altro triste primato sequestrati oltre 28mila kg di pesce, con la Campania capitale della pesca proibita dei datteri di mare con 725 kg di datteri sequestrati ben il 74% del totale nazionale dei sequestri di datteri.
L’Atlante viaggerà e sarà promosso con la Goletta Verde di Legambiente che arriverà a Salerno 11 luglio per proseguire per Acciaroli, Pollica, Pioppi (Sa) il 13 e 14 luglio.
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