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“La Regata è la nostra coppa del mondo” così ha esordito il primo cittadino di Amalfi, Alfonso Del Pizzo, durante la conferenza stampa di presentazione della 57/esima edizione del palio delle quattro Repubbliche Marinare che quest'anno si svolge in Costiera amalfitana domenica 3 giugno, testimoniando così quanto sia importante la competizione remiera preceduta dalla sfilata in costumi d'epoca che parte da Atrani e attraversa il centro di Amalfi. “Le città, che un tempo si contesero il dominio sui mari, tutte insieme oggi sfilano in corteo e si dispongono in acqua con i galeoni a simboleggiare come, delle passate e spietate lotte, resti solo un ardente entusiasmo. Le gesta di queste quattro città, sono state il contributo alla storia della migliore civiltà d’Italia”, ha poi aggiunto Del Pizzo che ha espresso fiducia nell’equipaggio di Amalfi: “Chi vincerà? Non voglio dirlo, per scaramanzia. Quello che mi preme sottolineare è che abbiamo incentivato i nostri giovani ad avvicinarsi al canottaggio. Oggi abbiamo un gruppo formato da una trentina di ragazzi validi e dal quale sono emersi due dei quattro amalfitani oggi in barca”. Un’attesa che cresce insieme con la voglia di rivincita, che senza dubbio scandirà i ritmi di questa edizione, per quell’epilogo che condizionò la gara lo scorso anno a Venezia. Amalfi prima al traguardo sulla Laguna fu squalificata insieme a Pisa e Genova. Un esito mai registrato prima in oltre cinquant’anni di regate e che incredibilmente determinò l’annullamento dell’edizione nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. “Vorrà dire che lo festeggeremo con un anno di ritardo” ha concluso il sindaco di Amalfi. Gli otto vogatori che scenderanno in acqua il prossimo 3 giugno per difendere i colori amalfitani sono: Matteo Castaldo, Luigi Amendola, Fabio Infimo, Emanuele Liuzzi, Rosario Agrillo, Alessandro Addabbo, Luigi Lucibello e Paolo Mennella. Guidato dal timoniere Vincenzo Di Palma e sotto la guida tecnica dell'allenatore Francesco Noio, l’equipaggio è formato per metà da amalfitani (del posto sono anche le due riserve: Giovanni Bottone e Luigi Proto) segno che il percorso di formazione e di avvicinamento al canottaggio dei giovani della Costiera Amalfitana sta sortendo i risultati sperati. Ma l’evento non è solo la gara tra le quattro imbarcazioni, tanto attesa da appassionati e da sportivi. La regata delle Repubbliche Marinare è soprattutto un tuffo nella storia attraverso la quale rivivono i fasti di un tempo e oltre ad essere rievocazione storica ed evento sportivo insieme, è soprattutto una rassegna di attrazioni e meraviglie sotto il profilo culturale che servirà a lanciare la candidatura della città a Capitale Europea della Cultura insieme con l’intero territorio della Costiera. L’ufficializzazione della candidatura è in programma giovedì 31 nel corso del convegno sul tema “La Cultura salverà l’Italia” in programma presso l’Arsenale della Repubblica. “La Regata Storica, che l’Ente Provinciale per il Turismo ha inteso sostenere e promuovere anche attraverso la puntata di Sereno Variabile si propone come un’attrattiva turistica capace di utilizzare la storia per incrementare i flussi di vacanzieri – ha detto Ciro Adinolfi – Amalfi, rispetta quello che è stato il suo passato: solcare i mari non solo per finalità commerciali ma con l’intento di creare una fitta rete di contatti e ramificare in altri territori una sua forte presenza”. Prima della gara di domenica 3 giugno (la partenza è fissata per le ore 18.30) sarà rievocata la storia con i suoi personaggi che contraddistinsero la gloriosa epoca delle repubbliche marinare: Amalfi con il matrimonio del potere celebrato nel 976 tra il figlio del duca Mansone I, Giovanni I detto Petrella, e Regale della corte Salernitana; Pisa con l’eroina Kinsica dei Sismondi che salvò la città dagli arabi; Genova con Guglielmo Embriaco detto Testa di Maglio e le sue gesta; Venezia con Caterina Corsaro Regina di Cipro portata in trionfo dai mori. La Regata Storica sarà trasmessa in diretta su Rai Due e su Telecolore (Sky 826, canale 16 del digitale terrestre e in streaming su www.telecolore.it). S’inizia il 29 maggio, con l’inaugurazione del “Villaggio del Mare”, allestito presso la spiaggia grande sotto la guida tecnica di Davide Tizzano. Venerdì 1 Giugno presso il Salone Morelli si discuterà (con inizio alle ore 15) di “Gestione Integrata delle Infrastrutture Portuali”.  Il convegno è organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Salerno. Alle 19,30 regata in notturna di Coastal Rowing e Dragon Boat, nello specchio d’acqua antistante Amalfi e alle 21,30, Concerto della “Piccola Orchestra Popolare C.O. Panzillo”, presso la Darsena. Sabato 2 e domenica 3, altro interessante momento di studio realizzato dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana. “Città e Culture dell’acqua al tempo delle Repubbliche Marinare” è il titolo del convegno diviso in più sessioni. L’attesa della regata sarà scandita da regate veliche e di gozzi a vela latina . Il corteo storico sarà infine preceduto da Sbandieratori e Trombonieri di Città de La Cava e dalla Fanfara dei Carabinieri. La statale Amalfitana 163 resterà chiusa per consentire lo svolgimento della manifestazione in entrambi i sensi di marcia dalle 16 alle 18.30 e più precisamente dal bivio di Castiglione a quello di Positano. Decine saranno le corse via mare predisposte dalla locale società di navigazione che garantirà collegamenti da Salerno ad Amalfi fino al primo pomeriggio. Per il rientro sono previste corse fino alla mezzanotte. Amalfi e il mare: un concorso per sensibilizzare sull'ambiente marino Amalfi, quando eravamo naviganti: una mostra sulle antiche carte nautiche Conca dei Marini: un hotel cinque stelle lusso nelle celle monastiche del '600
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