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Per andare sulle isole del Golfo di Napoli costerà più caro anche per i residenti. Gli armatori hanno aumentato le tariffe di viaggio del 10% nonostante una diffida da parte della Regione Campania. Sugli aliscafi di Snav ed Alilauro è scattato così l’annunciato aumento del biglietto a carico di pendolari, residenti e turisti. Si intensificano pure gli annunci relativi a mobilitazioni e proteste. Federconsumatori e Autmare ribadiscono la mobilitazione di pendolari e residenti. Per sabato 26 ore 17 a Casamicciola Terme , nel "Capriccio di Calise” in piazza Marina; sabato 26 ore 21 a Panza nella Congrega della SS. Annunziata ;domenica 27 dalle ore 07.30 in poi a Capri, Marina Grande Il fronte degli amministratori locali si prepara a scendere in campo per reclamare la cessazione immediata degli aumenti. “Ancora una volta sono stati palesemente disattesi i pareri contrari, più volte espressi nelle sedi istituzionali – è scritto in una nota diramata dai Comuni isolani – e ancora una volta è stata disattesa la diffida agli aumenti emanata dall’assessore regionale ai Trasporti, verso le compagnie private. Queste amministrazioni (Capri e Anacapri, ndr) da anni stanno lottando per poter ridefinire l’intero sistema del trasporto marittimo del Golfo attraverso l’affidamento dei servizi con delle regolari gare d’appalto che prevedano concessioni in cui gli obblighi e i doveri delle compagnie siano chiari e determinanti”. "Le compagnie di navigazione del Golfo - dichiarano il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli e Antonio Di Gennaro dell' Assoutenti Mare - hanno annunciato che dal 24 maggio aumenterà il costo dei biglietti per raggiungere Ischia, Capri e Procida. Un aumento a fronte di servizi a nostro avviso scadenti e di un parco mezzi vecchio e alcune volte anche malfunzionante. L' ultimo incidente avvenuto a Procida qualche giorno fa con un traghetto della Caremar ne è la triste dimostrazione. Tutto ciò testimonia anche l' ennesimo fallimento dell' assessore regionale ai trasporti Vetrella che prima di essere cacciato dalla Giunta potrebbe avere un sussulto di dignità e dimettersi da solo. A questo punto non resta ai poveri utenti per difendersi di far partire una raffica di ricorsi". "Non è concepibile che pendolari, residenti e turisti debbano sborsare di più per raggiungere le isole del Golfo – ha affermato Pisani dell'associazione Noi Consumatori -. I disagi per gli isolani e visitatori saranno innumerevoli perché di fatto vengono posti limiti oggettivi alla libertà di spostamento dei cittadini, costretti a dover già fare i conti con la crisi economica. La decisione, inoltre, pone anche un freno al turismo ed allo sviluppo”. Amalfi e il mare: un concorso per sensibilizzare sull'ambiente marino Conca dei Marini: un hotel cinque stelle lusso nelle celle monastiche del '600
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