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Scritto da Antonio Di Martino
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Lunedì 27 Giugno 2011 09:14 |
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Dopo due giorni di riunione a Parigi, la 35a sezione del Comitato del patrimonio mondiale Unesco ha promosso alla World heritage list la candidatura seriale 'I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)', che comprende le più rilevanti testimonianze longobarde presenti sul territorio nazionale: tra queste figura anche il complesso monumentale di Santa Sofia, che comprende l'omonima chiesa e il campanile che affacciano su Piazza Matteotti, nel centro storico di Benevento. Per il sindaco Fausto Pepe é una giornata memorabile. "L'inserimento della chiesa di Santa Sofia nella World heritage list è un riconoscimento storico per la città di Benevento e per l'intero territorio sannita, che possono vantare un patrimonio archeologico, architettonico e monumentale di sicuro pregio e prestigio", ha commentato invece il presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile. Anche l'Ekoclub International e il suo presidente il giornalista Luigi La Monaca esprimono tutta la sua soddisfazione per l’importante riconoscimento ricevuto dalla città di Benevento grazie "all’impegno dei suoi Amministratori cittadini che, da molti anni, hanno lavorato costantemente e solertemente per il raggiungimento di questo importantissimo risultato" . La candidatura seriale comprende anche: l'area della Gastaldaga con il Tempietto longobardo a Cividale del Friuli, in provincia di Udine; il Monastero di Santa Giulia con la chisa di San Salvatore a Brescia; l'area del castrum di Castelseprio, in provincia di Varese; la basilica di San Salvatore a Spoleto e il Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno, entrambe in provincia di Perugia, e il Santuario micaelico di Monte Sant'Angelo, in provincia di Foggia.
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