|
Dopo i risultati elettorali nei comuni della Costiera amalfitana che sono andati al voto – Amalfi, Cetara, Conca dei Marini, Praiano e Ravello - e dopo l'immancabile lista dei vinti e vincitori, un dato salta però in evidenza: il voto dell'astensionismo che arriva anche qui, quasi come un'onda anomala. Ben 2575 persone hanno infatti deciso di astenersi dal voto. Ad Amalfi lo hanno fatto ben 1165 cittadini, a Cetara 326, a Conca dei Marini 107, a Praiano 420, a Ravello 557. Dati che dovrebbero un po' far riflettere - a meno che non si pensi che chi non è andato a votare siano tutti impossibilitati o di fatto non residenti - perchè le amministrative, soprattutto in piccoli comuni, sono sempre molto sentite: tutti conoscono i candidati, molti hanno parenti in lista, le scelte che si fanno incidono direttamente sulla vita quotidiana di ognuno. C'è da chiedersi dunque, come mai c'è questa disaffezione?E' un segnale di allontanamento dalla cosa pubblica o di una mancanza di candidature convincenti? E' solo un fattore fisiologico oppure c'è molto di più? La politica è sempre più vista lontana dai bisogni della gente, paradossalmente anche nelle piccole realtà come la Costiera che vive sempre più sulla sua pelle il disagio del frastagliamento della popolazione e della mancanza di centri di aggregazione. Tant'è che i social network come Facebook sono diventati delle vere e proprie piazze virtuali affollatissime, e dove i cosidetti “gruppi”sono veri e propri luoghi di discussione (soprattutto durante queste elezioni). Segnale questo che imporrebbe una più ampia riflessione. Perchè forse la disattenzione non è della gente comune, ma è dovuta forse ad una mancanza di imput istituzionale che è sempre mancato. I comizi non si dovrebbero fare una volta ogni cinque anni, ma si dovrebbero tramutare in assemblee di discussione mensile sui temi più disparati: dalla raccolta differenziata, ai trasporti pubblici, ai progetti su una nuova urbanizzazione. E la comunicazione, non solo di eventi, ma di qualsiasi atto preso dalla giunta e dal consiglio comunale dovrebbe essere la basa principale di ogni amministrazione pubblica. La trasparenza degli atti viaggia parallelamente con la partecipazione della gente. A meno che non si voglia esattamente il contrario. Chi è andato al voto, chi si è astenuto, chi ha votato scheda bianca, chi ha annullato la scheda: Amalfi votanti 3.729, aventi diritto 4.894. Il 76,19 % è andato a votare, 24 le schede bianche, 56 nulle, 1 contestata ,1165 persone non sono andate a votare Cetara 2.114 elettori, votanti 1788 , 84, 57 %. 2 schede bianche, 17 le schede nulle, 326 persone non hanno votato Conca dei Marini 644 elettori, 537 votanti 83,38 %. 3 le schede bianche, 7 le nulle 9 seggi, 107 persone non hanno votato Praiano elettori 1.948 votanti 1.528 78,43 %. 8 schede bianche , 21 nulle, 420 persone non hanno votato Ravello elettori 2.407 votanti 1.850 76,85 % 9 schede bianche , 15 nulle, 557 persone non hanno votato Costiera amalfitana, tra novità e conferme ecco i nuovi sindaci di Amalfi, Cetara, Conca, Ravello e Praiano Da Salerno ad Amalfi, il voto nel salernitano: 43 comuni alle urne Costiera amalfitana, le elezioni amministrative sulla piazza online Amalfi, Cetara, Conca dei Marini, Ravello, Praiano: la carica dei 14 candidati sindaco
|