Torna alla homepage Torna alla homepage  
 
Torna alla homepage Giovedi 09 Settembre 2010
 

 
 
Cerca articolo
Google
Area Riservata





Informazione Turistica
Lettere al direttore
Scrivete a
Maria Rosaria Sannino
Clicca qui


Informazioni

Campania, 13 reati ambientali al giorno. Maglia nera nel rapporto Ecomafia PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 04 Giugno 2010 16:00

 

Reati ambientali prima la Campania

Da 15 anni consecutivamente la Campania è in vetta nelle classifiche per il numero di reati ambientali: a rivelarlo è il Rapporto Ecomafia di Legambiente presentato a Roma e che rivela come è difficile rompere gli schemi del malaffare. I numeri lasciano così poco spazio ai dubbi: nel 2009 sono stati 4.874 gli illeciti accertati,(17% del totale nazionale) pari a 13 reati al giorno, un reato ogni due ore,  ben 8504 persone tra denunciate ed arrestate, pari a 23 ecocriminali “beccati” al  giorno, una persona all'ora e ben 1.828 sequestri effettuati. Ma la Campania conquista anche la maglia nera nel classifica del ciclo del cemento e in quello dei rifiuti. Nel ciclo del cemento  si conferma maglia nera a livello nazionale nel ciclo del cemento con 1.179 infrazioni accertate ( il 15, 8% del totale nazionale)1836 persone tra arrestate  e denunciate e 529 sequestri effettuati. Anche nel ciclo dei rifiuti la Campania detiene il primato negativo a livello nazionale. Sono 810 le infrazioni accertate, 1116 le persone denunciate e arrestate e 366 sequestri effettuati.

“Ormai il nostro territorio – ha dichiarato Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania- è inquinato moralmente dalla camorra e fisicamente dai rifiuti tossici. Dove si muore lentamente, omicidi bianchi di una criminalità imprenditrice che usa veleni e camion al posto delle pistole. Dove negli anni sono migliaia le discariche abusive sequestrate ma mai nessuna bonificata. Chiediamo prioritario ed urgente impegnarsi più che altrove sulla bonifica dell'area del litorale domizio flegreo e dell' Agro Aversano tra la terra dei fuochi in provincia di Napoli e quella di Caserta. Non è soltanto la gravità dei fenomeni d'inquinamento a motivare la nostra richiesta: in quelle terre lo Stato in tutte le sue diramazione è impegnato in una sfida durissima contro lo strapotere dei clan e dei colletti bianchi, la cui vittoria- conclude il presidente di Legambiente Campania – passa attraverso la bonifica dei territori ed il conseguente miglioramento concreto e visibile della qualità della vita dei cittadini”. I maggiori dettagli del rapporto Ecomafia 2010 "il Caso Campania" sarà presentato il 17 giugno a Napoli.

Ischia: foto satellitare ritrae abusi vicino al mare. Ma i sindaci chiedono decreto antiruspe 

Reati ambientali prima la Campania
 

Seguici anche su...
Ecostiera.it su Facebook Ecostiera.it su Facebook
Ultime Notizie
Approfondimenti
Pubblicità
 
 
 
Campania Infelix
  Diventa un cittadino-reporter. Dai il tuo contributo a    cambiare le cose
  Scopri come... (clicca qui)

Visualizzazione ingrandita della mappa
 
© 1991 - 2007 Comunicazione e Territori scarl
via Chiunzi, 84 - fraz. Campinola - 84010 Tramonti - Costiera amalfitana (Sa)
ècostiera - Registrazione Tribunale di Salerno n° 793 del 27-02-1991
powered by SLNews.it