Torna alla homepage Torna alla homepage  
 
Torna alla homepage Giovedi 09 Settembre 2010
 

 
 
Cerca articolo
Google
Area Riservata





Informazione Turistica
Lettere al direttore
Scrivete a
Maria Rosaria Sannino
Clicca qui


Informazioni

Campania: Caldoro vuole più austerity ma arrivano i malumori PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 21 Maggio 2010 12:50

Stefano Caldoro

E' un inizio programmatico nel segno dell'austerity e del rilancio economico quello lanciato dal nuovo presidente della Regione Campania, il socialista Stefano Caldoro. Tagliare stipendi, meno benefit, meno auto blu anche per gli assessori. Ma c'è chi come il neo assessore Pasquale Sommese, ex Pd ora Udc, non è affatto d'accordo. Per lui sarebbe uno spreco al contrario, visto che gli autisti si devono comunque pagare, oppure si dovrebbero licenziare. Ma intanto la neo consigliere regionale Alessandra Mussolini invoca riduzioni, così come Fulvio Martusciello.

Ma arrivano altri malumori anche per la questione composizione gruppi. Il presidente della giunta Paolo Romano ha comunicato che la commissione per il Regolamento si è riservata di decidere, anche sulla base di un parere dell’Avvocatura (che non ne vuole sapere), sulla possibilità di costituire i gruppi dell’Udeur, del Pse e Noi Sud che hanno, rispettivamente, appena 2 consiglieri. Dovrebbero andare tutti nel misto e non aver diritto, quindi, a indennità aggiuntive, strutture e comandati. Ed ecco l'altra protesta che arriva dagli autoproclamatisi capi dei minigruppi Ugo de Flaviis, Gennaro Oliviero e Sergio Nappi, tanto che dichiarano: “È un atto lesivo delle prerogative dei gruppi e dei consiglieri”. Ma per Stefano Caldoro non ci sono alternative: “Questo serve alla Campania, una regione al limite del collasso strutturale. Mi è stato dato dell’allarmista e attribuito impropriamente un parallelo con la Grecia. Mi sono limitato a sottolineare che le ragioni politiche, che non discuto, che hanno portato allo sforamento, sono le stesse alla base della crisi greca”. Poi il deficit sanitario e l'immancabile riferimento alla questione dei mancati pagamenti all’Asl Napoli 1: “C’e’ una carenza di liquidità di cassa e non è possibile intervenire anche in maniera emergenziale. La precedente giunta, inoltre, ha attivato in modo improprio un anticipo di cassa sulle risorse accantonate dal governo”. Poi l'emergenza ambientale con il malfunzionamento dei depuratori. “Tre vere e proprie emergenze – ha sottolineato Caldoro – con criticità che si sono sommate. Il Consiglio è bene che lo sappia”. Il 31 marzo è stato certificato lo sforamento del patto di stabilità per un miliardo e 100 milioni, la sanità ha un deficit pauroso che crea problemi di liquidità e l'emergenza ambientale che parte dai rifiuti e finisce ai depuratori che non funzionano.

"A fronte di tutto ciò - chiarisce Caldoro -, è necessario rimboccarsi le maniche. Dobbiamo riprogrammare i fondi europei, occasione unica e irripetibile, nell’ambito di un piano strategico che porterò in aula. Occorre concentrare le risorse su pochi obiettivi fondamentali. Oggi siamo ben oltre il ciglio del burrone, siamo caduti. È giusto prenderne atto e iniziare a risalire. Con l’aiuto di tutti, per quel che mi riguarda anche di Dio, ci riusciremo”.

Campania: Caldoro vuole le dimissioni degli assessori-sindaci. Cambi alla provincia di Salerno 

Campania: ecco la nuova giunta Caldoro. Schede biografiche e curiosità 

In foto il primo Consiglio regionale della Campania dell'era Caldoro 

Stefano Caldoro
 

Seguici anche su...
Ecostiera.it su Facebook Ecostiera.it su Facebook
Ultime Notizie
Approfondimenti
Pubblicità
 
 
 
Campania Infelix
  Diventa un cittadino-reporter. Dai il tuo contributo a    cambiare le cose
  Scopri come... (clicca qui)

Visualizzazione ingrandita della mappa
 
© 1991 - 2007 Comunicazione e Territori scarl
via Chiunzi, 84 - fraz. Campinola - 84010 Tramonti - Costiera amalfitana (Sa)
ècostiera - Registrazione Tribunale di Salerno n° 793 del 27-02-1991
powered by SLNews.it