|
Scritto da Redazione
|
|
Lunedì 29 Marzo 2010 19:39 |
|
La Fondazione Euromediterranea “Anna Lindh”, importante organizzazione creata dall'Unione europea e dai Paesi Partner mediterranei ha al suo interno un nuovo socio: l'associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera (Acar.bio). Entra a far parte così di questo organismo che favorisce il dialogo tra le diverse culture dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, una realtà locale che in meno di un anno ha iniziato a muovere importanti passi nell'ambito della cooperazione internazionale che dovrebbero favorire l'ingresso della Costiera amalfitana nella lista delle Riserve mondiali della biosfera. “E' un grande onore far parte di una prestigiosa istituzione internazionale – dichiara Vincenzo Sannino presidente di Acar.bio - che si richiama alla grande tradizione svedese per il dialogo fra i popoli per lo sviluppo della pace e della cultura universale. E' un riconoscimento che da un lato ci inorgoglisce per il lavoro fin qui svolto e dall'altro lato ci stimola e ci carica di responsabilità per rappresentare degnamente questo territorio che sin dalle repubbliche marinare è stato un crocevia di popoli”. Dopo i tragici momenti di particolare recrudescenza della violenza terroristica in tutto il mondo, fu istituita nel 2004 dal Ministero degli Esteri la rete italiana della Fondazione euro-mediterranea per il dialogo tra le culture, intitolata ad Anna Lindh, ministro svedese uccisa nel 2003 da uno squilibrato e che era molto nota in ambito internazionale per la sua attività politica. L'Unione Europea e gli Stati partner del Mediterraneo decisero così di intitolare a lei la Fondazione euromediterranea per il dialogo interculturale. Da allora sono tante le iniziative in corso in ben 43 Paesi, nell'ambito dell'educazione, della cultura, della cooperazione e della pace fra i popoli. Fondazione Euromediterranea Anna Lindh Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera
|