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180 piazze in tutta Italia, 40 televisioni collegate, più di 30 radio e una miriade di siti web trasmetteranno in diretta, questa sera (giovedì 25 marzo) ad iniziare dalle ore 21 la trasmissione-protesta “Rai per una notte”. Ovvero, al posto di Annozero, cancellata dalla “par condicio”, il giornalista Michele Santoro con tutta la redazione, si trasferiscono a PalazzoDozza di Bologna e da lì daranno vita ad un evento contro il “black out” imposto, per far posto alle asettiche tribune politiche. Anche la Campania si prepara in queste ore ad una visione collettiva dell'evento. A Napoli ci sarà un maxischermo a Piazza del Gesù; a Salerno presso il centro sociale e in un miriade di bar e locali; a Baronissi, Casa della Poesia ha organizzato uno specifico evento; maxi schermo anche a Cava de'Tirreni. Tanti incontri dibattiti sono stati organizzati a cura di associazioni e circoli. In ogni comune, piccolo e grande, ci sarà una tv sintonizzata su un canale che trasmetterà l'evento. Insomma, quello che è stato visto come una vera e propria “censura” verrà letteralmente arginato dalla rete. Anche la sottoscrizione avviata dallo stesso Santoro per la realizzazione del programma, che chiedeva di versare tra i due e tre euro per raggiungere i 130 mila euro prefissati, si è conclusa positivamente. "Cari amici - si legge nel messaggio firmato da Michele Santoro - abbiamo finalmente raggiunto il nostro obiettivo: 50 mila sottoscrittori hanno dato il loro contributo per dar vita a Raiperunanotte. Sono felice e vi abbraccio tutti"! Stop ai versamenti, dunque: "Da questo momento vi chiedo di non versare più denaro, riservandolo per le prossime iniziative". Oltre a Rainews 24 l'evento sarà trasmesso, tra le altre tv, da Current, Repubblica tv, Sky Tg 24, YouDem Tv e nove emettenti locali tra Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lazio, Campania, Abruzzo, Molise e Puglia. Ci saranno poi le radio (Radio Popolare network, Radio Città futura, Ecoradio, Novaradio di Firenze e radio Nostalgia). E poi internet: antefatto.it, Repubblica.it, oltre allo stesso sito raiperunanotte.it. Ed è proprio il web, sottolineano Santoro e Travaglio, che renderà 'Rai per una notte' un evento che non sarebbe stato possibile "otto anni fa, all'epoca dell''editto bulgaro' la reazione anche di noi conduttori fu di piegare la testa e subire - ha detto Travaglio - Oggi sono ottimista perché l'uso delle tecnologie ci consentirà di non darla vinta a chi vuole il silenzio". RAI PER UNA NOTTE Regionali Campania: gli ultimi “puzzle” dei candidati a presidente Regionali Campania, ultima settimana di duelli a distanza Regionali Campania: il faccia a faccia negato. Interviene l'Ordine dei giornalisti
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