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Il 17 settembre, presso la sede di Telecom Italia in Val Cannuta, la Telecom ha preso la decisione di vendere la società Shared Service Center (SSC), una delle società più importanti del gruppo Telecom per la produzione di software destinato alle telecomunicazioni. Il Responsabile delle Relazioni Industriali per le aziende del Gruppo Telecom Italia ha comunicato l’esistenza di una trattativa di vendita della società SSC al gruppo Engineering Italia di Padova che attualmente ha circa 230 lavoratori in cassa integrazione. Dopo la vendita di Finsiel, la SSC rappresenta una delle società più importanti del gruppo Telecom per la produzione di software destinato alle telecomunicazioni. Tra Napoli, Roma e Torino la SSC conta 590 lavoratori di cui 190 solo a Napoli. Il sipario si sta aprendo dopo 2 anni con lo stesso scenario del 2007, quando la Telecom Italia tentò di vendere la SSC al Gruppo Accenture. Tra i dipendenti esiste una grande tensione e preoccupazione per la volontà da parte di Telecom Italia di procedere alla vendita, viste le precedenti esperienze di esternalizzazioni effettuate verso altre società dando appunto poca garanzia ai lavoratori.
Per questi motivi giovedì 24 settembre i lavoratori di SSC di Napoli sciopereranno e manifesteranno presso il Consiglio Regionale sito al Centro Direzionale e una delegazione costituita da lavoratori e OO.SS. saranno ricevuti dall’ Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania Riccardo Marone. COMUNICATO STAMPA SLC CGIL
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