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La Destra di Storace aveva presentato alla Corte Europea un ricorso che mirava a ottenere per i cittadini campani un rimborso a causa dei danni subiti nell' emergenza rifiuti, ebbene la Corte di Strasburgo ha accolto il ricorso e ha disposto che lo Stato proceda a rimborsare i cittadini residenti in Campania.
La Corte Europea per i diritti dell’uomo, con sede a Strasburgo ha dunque stabilito che lo Stato italiano proceda a risarcire i residenti in Campania per il danno economico, biologico ed esistenziale subito dalla scorsa “emergenza rifiuti”. L' importo sarà variabile, in ragione del luogo ma anche della tipologia di contribuente. La media si dovrebbe aggirare intorno ai 1500 euro a testa. I particolari del dispositivo saranno illustrati dai dirigenti del partito, Bruno Esposito e Maurizio Bruno, assistiti dai legali che hanno curato la pratica. La Corte chiederà un incontro col governo italiano per vagliare come questo voglia mettere in pratica la sentenza, pena altre sanzioni in caso di inadempienza. Nell' accogliere il ricorso da Strasburgo è stato ha anche chiesto che l'Italia individui e punisca patrimonialmente i responsabili del disastro che ha devastato l' immagine della regione. Intanto l’emergenza rifiuti in Campania e tutt’altro che finita. Al palo l'inceneritore di Acerra per le indagini sui collaudi degli impianti di cdr che hanno coinvolto l' ex direttore del Giuseppe Vacca, che ha rassegnato le dimissioni. Il gip Aldo Esposito ha sostituito all' indagato (difeso dagli avvocati Giuseppe Fusco e Lucio Majorano) la misura dell' obbligo di dimora con un obbligo di firma
A Quarto la spazzatura fa bella mostra di se in pieno centro. Ci sono 90 tonnellate di spazzatura ancora in strada e il primo cittadino Sauro Secone è costretto a chiedere per l’ennesima volta l' intervento del governo per “l' invio di una ditta che al più presto provveda a eliminare i cumuli di spazzatura che sono ancora per strada”. Una situazione, quella di Quarto, resa ancora più difficile dall’arrivo del caldo e dalla protesta dei dipendenti della "Quarto Multiservizi spa": dopo lo sciopero dello scorso 17 giugno, sono stati proclamati altri due giorni di astensione dal lavoro per il 30 giugno e l' 1 luglio. .
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