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Morti bianche, da Mineo alla Thyssen Krupp: una strage quotidiana

La strage quotidiana delle morti bianche Si muore ovunque, al sud come al nord. E' una continua strage quotidiana.

La morte di sei operai sul fondo di una cisterna del depuratore di Mineo, nel Catanese, è una delle tragedie del lavoro più gravi degli ultimi anni. Solo l'incendio alla Thyssen Krupp di Torino, il 6 dicembre 2007, ha avuto un bilancio più pesante (sette morti); mentre la dinamica della tragedia ha qualche analogia con quella accaduta il 3 marzo 2008 a Molfetta, quando furono cinque persone ad essere uccise dalle esalazioni durante i lavori di pulitura della cisterna di un camion.
Ecco alcuni dei più gravi incidenti sui luoghi di lavoro avvenuti negli ultimi due anni. Per ricordare i tanti che lavorando perdono la propria vita.La tragedia di Mineo, Catania

 

E l'Italia è in cima alle classifiche nere per morti bianche sul lavoro. I sei operai morti a Mineo, non indossavano alcuna protezione per naso, bocca e sistema respiratorio in genere.

Moltissimi perdono la vita proprio per mancanza di sicurezza, nonostante ci sono gli strumenti per colpire le aziende che non rispettano le regole sulla sicurezza del lavoro.

Il decreto varato dal governo Prodi, che ora è legge, dovrebbe essere applicato con rigore.Mineo, la disperazione dei familiari

 

L'ennesima strage sul lavoro deve far riflettere sull'opportunità paventata di rimettere mano ad un Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, frutto di un lungo e faticoso lavoro di concertazione, e che invece dovrebbe cominciare ad essere applicato con il massimo rigore in tutte le sue parti”. Lo ha dichiarato il segretario regionale Ugl Sicilia, Giovanni Condorelli.Un altro lavoratore ha perso la vita in Sardegna, uno in provincia di Imperia e tanti, nonostante il silenzio piombato di nuovo sulla sicurezza sul lavoro, sono stati gli infortuni in queste settimane, l'Ugl chiede che i lavoratori non vengano privati di una normativa che punta alla prevenzione e garantisce un equilibrio tra norme e sanzioni”.

Intanto si continua a morire. Ogni giorno vite umane che si perdono.

Caduti sul lavoro. Un sito internet ricorda le morti bianche

 

Incidenti sul lavoro, la strage silenziosa dei piccoli cantieri 

 

Ecco i più gravi incidenti mortali degli ultimi periodi:


 8 gennaio 2007 - Due operai muoiono a Pegognaga (Mantova) dopo una caduta nell'imbuto di un silo di una azienda agricola, durante operazioni di pulizia.No morti sul lavoro!
12 marzo 2007 - Due operai romeni muoiono travolti dalla ghisa fusa nella Fonderia Anselmi, a Camposampiero (Padova).
16 marzo 2007 - Padre e figlio muoiono a Cogollo di Tregnago (Verona), uccisi dalle esalazioni provenienti dalla cisterna in cui si erano calati per eseguire lavori di manutenzione.
23 aprile 2007 - Una fabbrica di fuochi d' artificio esplode a Gragnano (Napoli); muoiono il titolare e due nipoti che lavoravano con lui.
11 maggio 2007 - Due morti, e 32 feriti, per un'esplosione in una fabbrica di fuochi d'artificio a Piane di Montegiorgio (Fermo).
24 maggio 2007 - A Correggio, due muratori sono uccisi dal crollo del muro di un vecchio fienile da ristrutturare.
18 giugno 2007 - Il crollo di un cornicione di un albergo in ristrutturazione a Ischia travolge un'impalcatura: muoiono due operai rumeni.
6 dicembre 2007 - Incendio alla Thyssen Krupp a Torino: sette operai, fra i 26 e i 54 anni, muoiono nel giro di 24 giorni. E' il piu' grave incidente degli ultimi anni.
18 gennaio 2008 - Due operai addetti ai lavori di pulizia della stiva di una nave a Porto Marghera (Venezia) muoiono asfissiati dalle esalazioni di gas.
6 febbraio 2008 - Quattro persone, tutte appartenenti alla stessa famiglia, muoiono nell'esplosione di una fabbrica di fuochi d'artificio nel comune di Orvieto.
3 marzo 2008 - Cinque persone muoiono a Molfetta (Bari) per le esalazioni liberatesi durante la pulitura della cisterna di un camion. Nella cisterma muoiono tre dipendenti e il titolare dell'azienda 'Truck center', calatisi successivamente nella cisterna nel tentativo di salvare i colleghi, mentre un altro lavoratore muore in ospedale il giorno seguente.
16 aprile 2008 - A Cornate d'Adda, due operai dipendenti dell'azienda Masterplast muoiono per l'esplosione di un macchinario per la lavorazione della plastica; le vittime sono un italiano ed un cittadino del Burkina Faso. Un terzo operaio resta ferito.
22 aprile 2008 - Il titolare di un'azienda di trasporti e un suo parente muoiono folgorati in un incidente a Schiavonia d'Este (Padova), mentre lavorano alla pulizia della cisterna di una betoniera.

 

Caduti sul lavoro. Un sito internet ricorda le morti bianche

 

Incidenti sul lavoro, la strage silenziosa dei piccoli cantieri


La strage quotidiana delle morti bianche La tragedia di Mineo, Catania Mineo, la disperazione dei familiari No morti sul lavoro!
 

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