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Scritto da Antonio Di Martino
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Martedì 03 Luglio 2012 17:32 |
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Villa delle Ginestre alle pendici del Vesuvio, dimora prediletta del poeta romantico Giacomo Leopardi, dove tra l'aprile del 1836 e il marzo dell'anno seguente trovò qui ospitalità, apre le sue porte al pubblico, con il polo museale interamente dedicato al grande recanatese. Grazie all’impegno della Fondazione Ville Vesuviane, e della ARCUS spa, è stato possibile riaprire al pubblico questa dimora che ora sarà possibile visitare.
Un percorso virtuale ripercorre la vita di Giacomo Leopardi, la sua breve ma significativa esperienza in questo luogo e anche uno spaccato dedicato alle caratteristiche del vulcano più famoso del mondo. Dopo quasi un anno di lavori ha riaperto così Villa delle Ginestre, di proprietà della Federico II di Napoli. L'obiettivo ambizioso sarà quello di raggiungere quota 50mila presenze l'anno. “Partecipiamo da proprietari dell'immobile - ha dichiarato Massimo Marrelli, rettore della Federico II - alla sua riapertura dopo interventi che da sola l'università non avrebbe mai potuto realizzare. Il nostro Paese deve riscoprire la storia, sapendo che non esiste nessuna nazione al mondo che riesce senza finanziamenti a gestire i propri beni. Penso al Louvre di Parigi, i cui incassi servono per coprire solo il 40 per cento dei costi di gestione. E non per questo il governo francese non vi investe”. Dopo l'avvicendarsi di diversi proprietari ed alcuni anni di incuria, la villa è stata acquistata dallo Stato nel 1962 per l'Università Federico II di Napoli che l'ha data in comodato all'Ente per le ville vesuviane. E' dal 2006 sede del Premio leopardiano La Ginestra che viene assegnato a personalità che con i loro studi si sono distinte nell’analisi, nell’approfondimento e nella divulgazione della poesia di Leopardi.
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