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La storia degli antichi romani rivive in Costiera amalfitana grazie alla Villa Romana di Minori e al progetto «Ozi Marittimi - storie sensibili nelle ‘‘Villae'' Romane della Costa d'Amalfi» il progetto è ideato dal Comune di Minori e finanziato da Regione Campania e Soprintendenza ai Beni Archeologici con l'intento di sottrarre al degrado l'antico monumento. “Continuum Vitae” si chiama invece lo spettacolo progettato e realizzato da Studio Azzurro, suddiviso in quattro momenti: il mattino, il mezzogiorno, la sera e la notte: avrà luogo nel Patio della Villa Romana, occupando in particolare il Viridarium, il Ninfeo, il Triportico, la zona dell'ingresso della Villa in prossimità dell'arco e alcuni spazi interni del piano terra. Così grazie ad alcune narrazioni testuali e alle installazioni multimediali verranno evocate le abitudini di un'epoca permettendo agli spettatori di immergersi nella vita quotidiana della Villa Marittima Romana, monumento simbolo dell'otium. Teatro dell'evento, che andrà in scena domenica 29 aprile, sarà il complesso archeologico della Villa Marittima Romana di Minori. Nella Villa lo spettatore potrà assistere al rito della preparazione del banchetto, al convito e alla tempesta notturna. Si potrà così accedere agli spazi della scena e a quelli della parte museale interna della villa, interagendo con le installazioni e con le immagini video, complete di suoni e parlato, che potranno essere attivate dai visitatori stessi. Il percorso interattivo permanente prevede invece un'installazione nella stanza della musica (in cui sarà visibile una sintesi dello spettacolo) ed una nel triclinio (ove si potrà osservare il flusso dell'acqua dell'antica fontana). La partecipazione di Studio Azzurro al progetto di rilancio del sito archeologico, prevede anche una serie di investimenti per il recupero strutturale dell'antico complesso e non sarà limitato alla produzione del solo spettacolo ( sono previste fino a tre repliche a serata) ma garantirà l'allestimento permanente di un percorso espositivo, interattivo e multimediale. “Con questo progetto si è cercato di ridare la parola a chi non ce l’ha più” ha esordito la Soprintendente, Adele Campanelli nel corso della presentazione del progetto svoltasi a Salerno alla presenza dei sindaci di Minori e Vietri sul Mare (Andrea Reale e Francesco Benincasa), due dei quattro comuni, insieme con Tramonti e Positano, che rientrano nel programma di valorizzazione finanziato in parte con fondi Por. “Il progetto nasce da una felice intuizione del sindaco di Minori che si è adoperato per accendere una luce su quel monumento con l’intenzione di riportare la vita in quei luoghi – ha aggiunto la Campanelli – Luoghi disabitati ma che appartengono al patrimonio di tutti e seppur privi di significato custodiscono comunque un’anima. Con Ozi Marittimi abbiamo inteso ridare la parola a chi non l’aveva più attraverso un lavoro di studio e di ricerca che ha consentito di sviluppare quei segmenti artistici e tecnologici che rappresentano l’elemento di attrazione e di valorizzazione”. “Dare slancio a una emergenza archeologica per attrarre i flussi turistici nazionali e internazionale accreditandosi nei circuiti che contano come modello di innovazione tecnologica – ha dichiarato il sindaco di Minori, Andrea Reale – La multimedialità vuole dare un senso ai resti dell’antichità romana in Costa d’Amalfi, dove grazie a questo progetto si allestirà un percorso unico in cui saranno comprese le altre vestigia di Positano, Vietri sul Mare e Tramonti per creare un unico circuito capace di rappresentare un autentico polo di attrazione”. Il mare sporco della Costiera amalfitana, residenti già mobilitati Italia Nostra fa lezione di compostaggio dei rifiuti a Napoli A Vietri sul Mare saranno in ceramica anche le fioriere
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