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Scritto da Antonio Di Martino
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Martedì 13 Luglio 2010 10:03 |
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Ancora un'altra indagine che scopre come rifiuti speciali hanno avvelenato le campagne del casertano. Ancora oggi nonostante i controlli accade tutto ciò. I rifiuti speciali dovevano essere trattati secondo le norme di legge, e invece venivano smaltiti tra i frutteti, avvelenando i prodotti che poi arrivano sulle tavole degli italiani. È quanto emerso dall'indagine dei carabinieri del Noe in 7 regioni che ha portato a 14 arresti. In particolare, un'impresa di Gricignano d'Aversa (Caserta) aveva l'incarico di ritirare i liquami presso le abitazioni prive di collegamenti alle fogne. Gli stessi liquami avrebbero dovuti essere trattati e inertizzati ma i fanghi, secondo quanto emerge dall'indagine, venivano gettati nelle campagne del Casertano. Un'altra storia che pone l'accento sulla salute messa a rischio dal protrarsi di situazioni illegali sempre più presenti in Campania.
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