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Scritto da Carla Bentivoglio
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Venerdì 20 Luglio 2012 21:39 |
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Dopo il concerto wagneriano al Ravello Festival - l'intero festival dura fino al 1 settembre – è la volta di un grande jazzista norvegese: Jan Garbarek. Sabato 21 luglio, ore 21,45, a Villa Rufolo la musica “scultorea” e di grande atmosfera, prenderà la scena. E le note del sax virtuoso di Garbarek si estenderanno dal belvedere sul paesaggio della Costiera amalfitana. E sarà sicuramente un bel momento.
Garbarek si esibirà insieme al tastierista che lo accompagna da anni, Rainer Brüninghaus, al bassista brasiliano Yuri Daniel, special guest della serata, un autentico maestro delle percussioni, Trilok Gurtu, musicista indiano già partner privilegiato di mostri sacri come Pat Metheny, Joe Zawinul, Bill Evans, John McLaughlin e David Gilmore. Il programma della giornata si completa con un altro incontro, dove però saranno protagoniste le parole: alle 18 presso i giardini dell’Hotel Palumbo il pubblico del Festival incontrerà il filosofo Giulio Giorello. Ad intervistarlo ci sarà il giornalista Pietro Greco. In qualità di compositore, Garbarek si ispira in modo convincente alle melodie folk scandinave, diventando un vero pioniere delle composizioni di ambient jazz.
A Cetara la notte delle lampare
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