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Lo spending review, ovvero i tagli imposti dal governo Monti colpiranno anche alcune sedi giudiziarie campane. A rischio infatti sono tre tribunali e almeno sedici sedi distaccate. Ma quali sono i tribunali campani in bilico? Due sono in provincia di Avellino: Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi. Il terzo tribunale nel mirino dei tagli è quello di Sala Consilina, che ha un bacino di utenza di circa 100mila cittadini ed è al di sotto della soglia minima fissata dal governo e competenza su 28 comuni del Vallo di Diano e Golfo di Policastro. Ad opporsi a tale decisione è l'Ordine degli avvocati del foro salese che avvertono senza mezzi termini il Governo Monti con "Giù le mani dal tribunale di Sala Consilina". C’è poi il discorso delle sedi distaccate, che verrebbero cancellate dalla revisione delle circoscrizioni giudiziarie prevista dalla legge 148 del 2011 e sarebbero le sezioni di Portici, Afragola, Casoria, Frattamaggiore, Ischia, Capri (che dipendono dal Tribunale di Napoli). Anche la Costiera amalfitana rischia di perdere la Pretura di Amalfi e Cava de’ Tirreni, Marcianise, Carinola e Piedimonte Matese (Tribunale di Santa Maria Capua Vetere), Airola e Guardia Sanframondi (Tribunale di Benevento), Cervinara (Tribunale di Avellino). Verrebbero accorpati, infine, gli uffici di Marano e Pozzuoli, sedi distaccate del Tribunale di Napoli. Altri risparmi sono attesi dall’accorpamento di alcune delle 103 prefetture italiane: non più una in ogni Provincia, ma su un territorio con almeno 350mila abitanti. Il mare sporco della Costiera amalfitana, residenti già mobilitati Campania: discariche illegali danneggiano dna. E ancora non c'è un Registro regionale dei tumori
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