Nel 2012 ci sono stati 141.788 licenziamenti, il 14,2 per cento in più rispetto all’anno precedente e lo 0,3 per cento in più rispetto alla media italiana.
La recessione attuale è solo l’ultimo tassello di una serie di criticità che si sono stratificate nel tempo: piani di governo poco chiari, una burocrazia lenta e un forte razionamento del credito hanno indebolito il sistema-Mezzogiorno fino quasi a spezzarlo.