Torna alla homepage Torna alla homepage  
 
Torna alla homepage Venerdi 30 Luglio 2010
 

 
 
Cerca articolo
Google
Area Riservata





Informazione Turistica
Lettere al direttore
Scrivete a
Maria Rosaria Sannino
Clicca qui


Informazioni

Rifiuti tossici in Campania, centomila cittadini chiedono tutela. E arriva il satellite PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 08 Dicembre 2007 01:00

La direzione dei rifiuti speciali La sfiducia non impedisce alle persone di credere che qualcosa potrà comunque ancora cambiare nella tutela ambientale, e così, in 21 associazioni hanno dato vita all'Osservatorio per le politiche territoriali e per l'ambiente e subito hanno chiesto, provocatoriamente: “un filo spinato intorno alla regione per evitare che continuino a riversarci addosso rifiuti tossici”. La Campania ha oltre 2.500 siti inquinati ed è la regione dove si compiono quasi il 45% dei reati ambientali italiani (periodo 2005-2006). Una discarica abusiva

Il 'filo spinato', anche se evoluto ci sarà. Le 21 associazioni hanno ottenuto dalla Regione Campania - dove sono state depositate le firme di oltre centomila cittadini che chiedono di salvare il territorio dall'inquinamento - il controllo satellitare dei confini per impedire lo sversamento di rifiuti speciali.

400 milioni di euro saranno stanziati per avviare da subito il monitoraggio satellitare, la bonifica del territorio ed una campagna di comunicazione per informare sul fatto che, dopo questi interventi drastici, la Campania sarà diventata una regione libera da sversamenti nocivi. La destinazione dei finanziamenti sarà al centro di uno tavolo di concertazione tra Regione e le parti sociali, fissato il 15 gennaio.
Vito Amendolara, coordinatore dell'Osservatorio e direttore della Coldiretti Campania, annuncia inoltre che è stata recepita dalla Regione (gli assessori Cozzolino e Nocera e il sub commissario alle Bonifiche, Cesarano che hanno ricevuto la delegazione dell'Osservatorio) la proposta di affidare ad un'Authority composta da magistrati e rappresentanti di forze dell'ordine. Vito Amendolara

Per il momento resta il degrado del territorio e così l'Osservatorio ha realizzato un grande albero di Natale addobbato con le lettere dei cittadini che chiedono un piano di bonifica.
La bonifica - dichiara Amendolara - è l'unica possibilità per riscattare il territorio da una condizione opprimente per lo sviluppo economico. Solo dopo un'imponente opera di bonifica sarà possibile direzionarsi verso campagne di valorizzazione del territorio, delle produzioni agroalimentari di eccellenza, delle bellezze naturalistiche e del patrimonio ambientale, paesaggistico e storico”.

La direzione dei rifiuti speciali Una discarica abusiva Vito Amendolara
 

Seguici anche su...
Ecostiera.it su Facebook Ecostiera.it su Facebook
Ultime Notizie
Approfondimenti
Pubblicità
 
 
 
Campania Infelix
  Diventa un cittadino-reporter. Dai il tuo contributo a    cambiare le cose
  Scopri come... (clicca qui)

Visualizzazione ingrandita della mappa
 
© 1991 - 2007 Comunicazione e Territori scarl
via Chiunzi, 84 - fraz. Campinola - 84010 Tramonti - Costiera amalfitana (Sa)
ècostiera - Registrazione Tribunale di Salerno n° 793 del 27-02-1991
powered by SLNews.it